Un eccezionale spettacolo della natura ha travolto il litorale romano, regalando ai presenti immagini di rara e suggestiva bellezza. Sabato 23 maggio, nello specchio acqueo davanti a Ostia, migliaia di Berte minori e gabbiani si sono radunati a pochissimi metri dalla riva, scatenando una frenetica caccia a un vasto branco di alici e lasciando increduli i tantissimi bagnanti presenti.
Migliaia di ali di Berte minori sfiorano l’acqua cristallina mentre sullo sfondo si staglia il profilo di Ostia: la biodiversità marina travolge la costa di Roma ed è subito spettacolo per i bagnanti in spiaggia
La mattina di sabato 23 maggio rimarrà a lungo impressa nella memoria dei bagnanti che affollavano le spiagge di Ostia e degli appassionati di natura, in un tratto di costa laziale, che regala continue emozioni e avvistamenti tra volatili e delfini che giocare e si esibiscono in acrobazie spettacolari.
Il mare a meno di 100 metri dalla riva, si è trasformato improvvisamente nel teatro di un fenomeno biologico di proporzioni straordinarie. Una massiccia presenza di alici, ha richiamato a ridosso della costa una quantità impressionante di avifauna marina.

Migliaia di uccelli si sono concentrati in un fazzoletto di mare incredibilmente ristretto. Tra i protagonisti assoluti di questo eccezionale assembramento figuravano le Berte minori, gli eleganti uccelli pelagici che pur popolando stabilmente le nostre coste raramente si concentrano in gruppi così numerosi a ridosso della battigia, accompagnati per l’occasione da centinaia di stridenti gabbiani.
Lo spettacolo visto dal mare in un video
Le immagini documentate mostrano uno scenario mozzafiato, caratterizzato da un mare calmo e intensamente azzurro che riflette la luce tersa della mattina. Sullo sfondo si staglia nitido e ravvicinato il profilo urbano di Ostia, con le sue palazzine storiche, gli stabilimenti e la caratteristica cupola di Regina Pacis che domina l’orizzonte cittadino.

In primo piano, l’acqua è letteralmente punteggiata e sorvolata da una nuvola scura in perenne movimento. Gli uccelli marini volano a bassissima quota, sfiorando la superficie increspata solo dai loro frenetici guizzi. Molti esemplari galleggiano vicini, mentre altri si alzano e si abbassano in continuazione per tuffarsi sulla mangianza di acciughe, creando un moto ondoso artificiale fatto di spruzzi e battiti d’ali che spezza la quiete del panorama.
La testimonianza dell’esperta
A immortalare la scena con la propria attrezzatura fotografica è stata un’osservatrice d’eccezione: la fotografa, geologa ed esperta di geofisica marina dell’azienda Fugro, Daniela Taliana, che si trovava a bordo di una barca proprio in quel momento fortunato.
L’esperta ha descritto l’avvenimento parlando apertamente di “momenti alla National Geographic”, sottolineando l’irresistibile richiamo di uno spettacolo naturale così travolgente. Sebbene la presenza delle Berte sia comune lungo le nostre coste, l’esperta ha confessato che non si sarebbe mai aspettata di trovarne migliaia tutte insieme e così vicine tra loro, descrivendo l’esperienza come una situazione eccezionale in cui il tempo è sembrato letteralmente fermarsi per assistere a quel magico passaggio.
Stupore sulla spiaggia e monitoraggio
L’incredibile assembramento ravvicinato non è passato inosservato agli occhi dei bagnanti e dei residenti che passeggiavano lungo il litorale. In pochissimo tempo, sulla spiaggia si è radunata tanta gente che, stando in piedi sul bagnasciuga, osservava rapita e incredula la foga dei volatili a cento metri da loro.
Data la singolarità e la portata dell’evento, sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri, che hanno monitorato attentamente la situazione da terra per garantire che tutto si svolgesse in totale sicurezza. “Questo memorabile avvistamento, non ha fatto altro che riaccendere i riflettori sulla sorprendente ricchezza e vitalità dell’ecosistema marino della costa romana” – ha concluso Taliana.
Video di Daniela Taliana – canaledieci.it
















