Chiusa per nove giorni stazione della Roma Viterbo: disagi nella tratta urbana servita da Cotral

Chiusa per nove giorni stazione della Roma Viterbo, difficoltà in arrivo per i pendolari

Immagine non collegata ai fatti

Chiusa per nove giorni stazione della Roma Viterbo, una tra le più importanti e frequentate tra quelle che fanno parte della tratta urbana che tramite ferrovia collega piazzale Flaminio a Montebello.

Chiusa per nove giorni stazione della Roma Viterbo, difficoltà in arrivo per i pendolari

Da lunedì prossimo 25 maggio al prossimo 3 giugno nella Stazione di Acqua Acetosa i treni non effettuano fermata in direzione Flaminio per consentire l’esecuzione di lavori di ristrutturazione del sottopasso.

Inaugurata nel lontano 1932, la ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo continua a rappresentare uno snodo cruciale per la mobilità del Lazio.

Con una lunghezza complessiva di 102 chilometri, questa storica infrastruttura si divide nettamente in due tratte distinte, nate per rispondere a esigenze diverse: una prettamente cittadina e l’altra di collegamento a lungo raggio.

Tratta urbana cruciale per i collegamenti interni alla metropoli

I primi 12 chilometri costituiscono la tratta urbana. Questa sezione unisce piazzale Flaminio a Montebello attraverso 15 stazioni, garantendo un vero e proprio servizio metropolitano ad alta frequenza. Qui i convogli effettuano tutte le fermate, servendo quartieri densamente popolati e snodi strategici come Euclide, Acqua Acetosa e Saxa Rubra.

Al contrario, i restanti 90 chilometri si sviluppano come una vera ferrovia regionale, spingendosi fino a Sant’Oreste, Civita Castellana e al capolinea di Viterbo.

Per ottimizzare i tempi di percorrenza dei pendolari, i treni del servizio extra-urbano adottano un regime di semidiretti: nella prima tratta accelerano il passo, garantendo fermate obbligatorie solo a Euclide, Acqua Acetosa e Saxa Rubra, con la sola eccezione di Prima Porta attiva nei giorni festivi.

Di proprietà della Regione Lazio, in seguito alla storica riforma del trasporto pubblico locale avviata a fine anni Novanta, la linea ha vissuto una svolta gestionale nel luglio 2022. Da allora la gestione dell’infrastruttura è affidata ad Astral, mentre l’esercizio ferroviario è in capo a Cotral, un binomio chiamato a traghettare questa ultranovantenne via di comunicazione verso le sfide della modernità.

Per aggiornamenti in tempo reale sul traffico e ricevere ulteriori informazioni vi ricordiamo il nostro servizio in collaborazione con Astral in questa pagina.