Gioiellerie nel mirino dei ladri: scatta l’allarme e un colpo viene abbandonato lasciando la devastazione (FOTO)

E' caccia alla banda delle gioiellerie, e all’auto di grossa cilindrata modificata usata dai ladri per fuggire a tutta velocità 

Un colpo in una gioielleria di San Giovanni, è stato tentato la scorsa notte da una banda specializzata. Il blitz dei ladri non è il primo, in questa primavera da ricordare per la quantità di furti nelle attività commerciali dell’ampio quadrante dell’Appio Latino.

E’ caccia alla banda delle gioiellerie, e all’auto di grossa cilindrata modificata usata dai ladri per fuggire a tutta velocità

Il tentativo di furto si è consumato intorno alle 4:00, un orario scelto accuratamente per sfruttare il silenzio e la scarsa circolazione nel quartiere San Giovanni.

La banda, nota per la tecnica della “saracinesca”, aveva già iniziato le operazioni di scasso presso l’attività commerciale situata in via Licia. Tuttavia, il sistema di allarme ha funzionato con precisione, e una segnalazione di furto in corso ha attivato immediatamente la centrale operativa.

L’arrivo delle pattuglie della Stazione San Giovanni, supportate dal Nucleo Radiomobile, è stato quasi istantaneo. Proprio la rapidità di intervento e il suono dei dispositivi acustici d’emergenza hanno sorpreso i criminali mentre stavano per completare l’infrazione.

Sentendosi braccati e impossibilitati a procedere senza essere intercettati, i soggetti hanno interrotto bruscamente il lavoro di scasso, scegliendo la via della fuga prima ancora di poter varcare la soglia del negozio.

La fuga a bordo di un’auto modificata per garantire la fuga a tutta velocità

L’elemento più rilevante emerso dai primi riscontri riguarda il mezzo utilizzato per fuggire. I malviventi si sono allontanati a bordo di un’autovettura di grossa cilindrata, un veicolo preparato per garantire scatti rapidi e alte velocità tra le strade cittadine.

Il proprietario della gioielleria, giunto poco dopo sul luogo dell’evento, ha potuto constatare insieme agli inquirenti che fortunatamente il magazzino e le vetrine erano intatti. Nessun gioiello o valore è stato asportato, rendendo il bilancio dell’operazione criminale fallimentare sotto ogni punto di vista economico.

Gioiellerie nel mirino dei ladri: scatta l’allarme e un colpo viene abbandonato lasciando la devastazione (FOTO) 1

Restano tuttavia i danni materiali alla saracinesca e la prova di un’organizzazione criminale pronta a colpire nel cuore della notte con mezzi performanti, segno di una pianificazione che mira a obiettivi di alto valore.

Le indagini e l’analisi delle immagini della videosorveglianza

Attualmente, l’attenzione degli investigatori è concentrata sull’analisi tecnica della scena del crimine e, soprattutto, sui sistemi di videosorveglianza. Le telecamere presenti in via Licia e nelle strade limitrofe sono state messe sotto sequestro per l’acquisizione delle immagini.

I fotogrammi potrebbero aver ripreso non solo la targa del veicolo in fuga, ma anche i volti dei componenti della banda durante le fasi dello scasso.