Un uomo di 33 anni è stato arrestato all’interno di “Euroma2” dopo aver messo a segno un furto ai danni di una donna anziana. Appostato tra i corridoi affollati, è riuscito a sottrarre almeno tre carte di credito, allo scopo di svuotarle immediatamente per acquisti all’interno dello stesso centro commerciale.
Nel piano del pickpocket che attendeva il momento d’oro tra le vetrine, le carte di credito di un anziana vittima da svuotare subito nello stesso centro commerciale
Secondo al ricostruzione delle forze dell’ordine, l’azione predatoria sarebbe avvenuta in uno dei momenti di maggiore affluenza presso il noto centro commerciale di viale dell’Oceano Pacifico.
Qui l’indagato ha agito con una tecnica consolidata: ha individuato la vittima, una donna anziana di 77 anni, per poi seguirla per diversi metri e attendere il momento propizio per agire sulla borsa della donna con estrema rapidità.
Lo shopping con le carte rubate
Quando si è accorta della mancanza del denaro e delle carte di credito era troppo tardi, è il ladro aveva già iniziato il suo shopping compulsivo tra i negozi della galleria dell’EUR.
Una volta in possesso del bottino, il trentatreenne non ha cercato una fuga immediata verso l’esterno, ma ha preferito sfruttare la velocità delle transazioni elettroniche prima che la vittima potesse procedere al blocco dei titoli.
Muovendosi con disinvoltura tra i diversi piani di Euroma2 poi, l’uomo ha effettuato una serie di acquisti in rapida successione in vari punti vendita, cercando di massimizzare il profitto del furto in pochi minuti. Un comportamento, che ha però generato una traccia digitale immediata, e una caccia all’uomo basata sulle descrizioni fisiche e i flussi di pagamento all’interno della galleria commerciale.
L’arresto tra i negozi
Il rintracciamento è avvenuto mentre l’indagato si trovava ancora all’interno del perimetro del centro commerciale, convinto di essere riuscito a farla franca. Al momento del fermo, la perquisizione ha confermato l’attività predatoria: nelle tasche dell’uomo sono state rinvenute non solo le tre carte di credito della pensionata, ma anche un’enorme quantità di scontrini fiscali delle spese fatte poco prima. Il soggetto è stato sottoposto ad arresto, convalidato dall’Autorità Giudiziaria.


















