Il rione Esquilino è stato teatro di una vasta operazione della Polizia locale, che ha svelato uno spaccato inquietante di degrado urbano e alimentare. Tra gli arresti per droga e armi, il sequestro più allarmante è avvenuto nel mercato rionale, dove 100 kg di carne avariata sono stati trovati sui banchi pronti alla vendita.
Blitz tra le vie del rione, con il maxi sequestro di armi clandestine e 100 kg di carne avariata sui banchi del mercato, venduta senza alcuna garanzia sanitaria
Il cuore dell’intervento si è concentrato all’interno del mercato dell’Esquilino, dove i Carabinieri della Compagnia Piazza Dante, insieme agli ispettori del Servizio Veterinario della Asl Roma 1, hanno passato al setaccio i banchi.
Ciò che è emerso è stato un quadro disarmante di profondo degrado sanitario: in un banco di carni sono stati rinvenuti 100 kg prodotti in cattivo stato di conservazione.
Carne avariata, che oltre a essere mantenuta in condizioni igieniche precarie, era di dubbia provenienza e priva di tracciabilità . Le autorità hanno proceduto all’immediato sequestro e avvio alla distruzione della merce, e una sanzione amministrativa di 1.500 euro, nel tentativo di arginare il degrado commerciale.
Droga, armi, e un business criminale “giovane”
L’operazione non si è fermata alla sicurezza alimentare, ma ha colpito duramente la  criminalità locale. Un diciannovenne romano è stato arrestato dopo essere stato sorpreso a spacciare hashish; la successiva perquisizione domiciliare ha rivelato un vero arsenale.
In casa, il giovane nascondeva una pistola Beretta con matricola abrasa, 44 proiettili e oltre mezzo chilo di droghe pesanti tra crack e hashish.
Oltre cinque gli arresti e due denunce nel bilancio di un blitz di poche ore che ha permesso di eliminare alimenti e carne avariata che potevano mettere seriamente a rischio la salute degli avventori dello storico mercato rionale.


















