Finti tecnici simulano un guasto e svuotano la cassaforte di una pensionata: bottino da 100mila euro

Dalla cassaforte della pensionata, ex dipendente della Banca d'Italia, sottratto un bottino di Rolex e monete d'oro commemorative

Un furto shock a Monteverde Nuovo, si è consumato in pieno giorno in via del Casaletto, dove una donna di 75 anni, ex dipendente della Banca d’Italia, è rimasta vittima di un raggiro, che le è costato un patrimonio stimato in circa 100mila euro.

Dalla cassaforte della pensionata, ex dipendente della Banca d’Italia, sottratto un bottino di Rolex e monete d’oro commemorative

Tutto è iniziato con un banale squillo del citofono nella tarda mattinata. I malviventi si sono presentati con toni rassicuranti e professionali, spacciandosi per tecnici di una ditta incaricata di effettuare alcuni lavori urgenti nella zona.

Con una dialettica collaudata poi, hanno convinto la proprietaria dell’appartamento a farli entrare per un necessario controllo interno all’abitazione. Un errore costato caro alla pensionata, che una volta rientrata con i malviventi, con la scusa di verificare l’integrità delle camere, è stata perfino convinta ad aprire la cassaforte di casa.

Il bottino: Rolex e le rare monete della Banca d’Italia

In pochi minuti, l’appartamento è stato letteralmente depredato dei suoi beni più preziosi. Il gruppo criminale ha arraffato orologi di prestigio, tra i quali spicca un Rolex, e numerosi gioielli in oro che costituivano i risparmi di una vita.

Dalla cassaforte, i malviventi hanno sottratto anche cinque monete commemorative della Banca d’Italia, pezzi rari e oggetti di grande valore numismatico di cui la 75enne era in possesso per i suoi trascorsi professionali presso l’istituto.

Caccia alla banda: l’attività investigativa a Monteverde

Non appena i truffatori si sono dileguati con il malloppo, la donna ha lanciato l’allarme, realizzando di essere stata raggirata. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato Monteverde, che hanno trovato la cassaforte svuotata del suo contenuto.

Gli investigatori hanno avviato una serrata attività d’indagine territoriale per ricostruire la via di fuga utilizzata dai criminali, e accertamenti sulla rapidità del colpo dietro al quale potrebbero aver agito malviventi piuttosto esperti.

La polizia sta ora lavorando per identificare i volti dei soggetti coinvolti, basandosi anche sulla descrizione fornita dalla vittima, visibilmente provata dall’accaduto. Al vaglio anche le immagini delle telecamere di sorveglianza private e pubbliche installate lungo via del Casaletto per individuare il veicolo usato per la fuga.