Un boato sordo e poi il silenzio della tragedia in via Armellini, dove una donna di 74 anni è morta questa mattina, dopo essere precipitata dal secondo piano di uno stabile. Nella caduta fatale, avvenuta nella tarda mattinata di oggi, anche il distacco di alcuni calcinacci, che stanno rendendo incerta la ricostruzione del dramma nel quartiere Giuliano-Dalmata.
Vani i soccorsi per la vittima mentre sono in corso le indagini sulla cause della caduta della donna: l’anziana è stata trovata tra i calcinacci di un cornicione che si è sgretolato
Il dramma si è consumato con una rapidità spaventosa intorno alle 11:00 di oggi martedì 12 maggio In via Giuseppe Armellini, una strada solitamente tranquilla della zona di Vigna Murata, parte del quartiere Giuliano-Dalmata (Municipio IX) di Roma, improvvisamente scossa dall’evento drammatico.
Una donna di 74 anni è precipitata dal balcone della propria abitazione, situata al secondo piano di una palazzina. L’impatto con il suolo è stato violentissimo e non ha lasciato scampo all’anziana, che è deceduta sul colpo prima che i soccorsi potessero intervenire in modo efficace.
Inizialmente si era ipotizzato che il decesso fosse stato causato dal crollo di un cornicione, ma i rilievi ora stabiliranno se il distacco dei detriti sia stato causato dalla terribile caduta nel vuoto.
L’intervento della Polizia di Stato e i rilievi scientifici
Sul luogo della tragedia sono intervenuti tempestivamente gli agenti della Polizia di Stato del nucle Volanti e Commissariato Colombo, che hanno immediatamente isolato l’area per consentire i rilievi tecnici della Scientifica.
Il personale del 118, giunto con un’ambulanza e un’automedica, ha potuto soltanto constatare il decesso della vittima. Gli investigatori stanno ora cercando possibili testimonianze dei vicini di casa per cercare di cristallizzare l’esatta dinamica dell’accaduto e capire se ci fossero persone in casa con la donna al momento della tragedia.
La zona è al momento transennata, per consentire le operazioni delle autorità nel quadrante sotto shock.
Indagini sulla tragedia: incidente o gesto estremo
La Polizia sta attualmente vagliando diverse ipotesi tra il tragico incidente domestico, magari causato da un malore improvviso o da una perdita di equilibrio mentre la donna si trovava sul balcone, o se invece si sia trattato di un gesto volontario.
Al momento non sono state trovate lettere di addio, ma gli accertamenti sullo stato psicofisico della settantaquattrenne e le ultime ore della donna sono ancora in corso, per ricostruire la verità su questa morte che ha sconvolto l’intera comunità locale.
Lo spettro della incuria
Mentre le squadre dei Vigili del Fuoco lavorano con l’autoscala per verificare ogni singolo centimetro della facciata ed eventualmente rimuovere altri pezzi instabili, altre indagini sono attese da parte dei residenti, anche per accertare lo stato di manutenzione dello stabile.




















