Il Ministero della Salute ha segnalato un nuovo richiamo alimentare riguardante un lotto di salame di fegato (fegatello nostrano) a marchio Venditti, a seguito del possibile rischio legato alla presenza del virus dell’epatite E.
Il Ministero della Salute segnala il richiama e toglie dal mercato italiano con effetto immediato un salame di fegato per contaminazione da virus epatite E: info utili e cosa fare se l’avete acquistato
Il provvedimento riguarda un prodotto venduto in confezioni da 200 grammi, identificato con lotto PSSAF20092025, data di scadenza 16 agosto 2026 e data di confezionamento 17 febbraio 2026.
Il prodotto è stato realizzato dalla Venditti’s Idea Srl, nello stabilimento situato in via Antonio Pacinotti 9 ad Avezzano, in provincia dell’Aquila.
Secondo quanto riportato nell’avviso ufficiale, il richiamo è stato disposto in via precauzionale per la possibile presenza del virus dell’epatite E, un agente che può essere trasmesso attraverso alimenti di origine animale se non adeguatamente controllati o trattati.
Il caso del salame di fegato Venditti rientra nei controlli ordinari sulla sicurezza alimentare e nella rete di monitoraggio che tutela la salute pubblica lungo tutta la filiera produttiva e distributiva.
Per questo motivo viene attivata la procedura di richiamo alimentare, uno strumento fondamentale di sicurezza sanitaria che consente di intervenire rapidamente in caso di potenziali rischi per i consumatori.
Le autorità invitano chiunque abbia acquistato il prodotto appartenente al lotto indicato a non consumarlo. Il salame di fegato deve essere restituito al punto vendita dove è stato acquistato, anche senza necessità di scontrino, secondo le modalità previste dalla procedura di ritiro.
Il sistema di richiamo alimentare Ministero della Salute rappresenta infatti uno degli strumenti principali per garantire la sicurezza dei prodotti immessi sul mercato e per prevenire eventuali rischi per la popolazione.
I consumatori sono invitati a verificare sempre con attenzione le etichette dei prodotti alimentari, controllando numero di lotto, data di scadenza e comunicazioni ufficiali di allerta.
In caso di dubbi o necessità di verifica, è possibile fare riferimento ai canali istituzionali del Ministero della Salute e ai punti vendita di riferimento per ulteriori informazioni o cliccare sulle parole chiave arancioni presenti in questo articolo per visionare la scheda tecnica del prodotto tolto dal mercato per proteggere la salute dei consumatori.


















