Un’offensiva senza precedenti ha colpito il mercato del sesso a pagamento e dello spaccio tra Anzio e Nettuno. I Carabinieri hanno setacciato le strade del litorale, applicando con rigore le ordinanze anti-prostituzione e infliggendo multe record per oltre 22.000 euro, in un’operazione mirata a scardinare il degrado urbano e l’illegalità diffusa.
Blitz contro il sesso a pagamento sul Litorale romano: tra lucciole e pusher, sequestri record e più di 80 persone nel mirino dei controlli
Il servizio straordinario di controllo del territorio è scattato per dare una risposta ferma al fenomeno del sesso a pagamento su strada, una piaga sotto osservazione, che da tempo alimentava il degrado nei comuni di Anzio e Nettuno.
L’attività dei militari si è concentrata sull’esecuzione immediata delle ordinanze comunali, per sanzionare squillo e clienti, che stavano alimentano un enorme giro d’affari.
Le strade, spesso trasformate in “piazze” del sesso a cielo aperto, sono state monitorate palmo a palmo, con l’obiettivo di cogliere sul fatto la richiesta dei clienti e ripristinare la sicurezza nei due territori, dove la prostituzione fungeva da catalizzatore per lo spaccio di stupefacenti.
Controlli incrociati tra sesso a pagamento e offerta di droga
Attraverso pattuglie dinamiche e verifiche rapide i Carabinieri della Compagnia di Anzio, hanno potuto individuare soggetti pericolosi infiltrati nel tessuto urbano. Proprio durante i controlli anti-prostituzione, è emerso infatti un sottobosco criminale dedito allo spaccio.
Tra i “metodi” classici, quello dello spaccio itinerante nei luoghi del degrado, dove i militari hanno bloccato un un 25enne con centinaia di euro e materiale di confezionamento, a gestire il fruttuoso business.
Mix esplosivo di supefacenti
La scoperta più eclatante dell’intera operazione, risiede nella varietà delle sostanze stupefacenti rinvenute. Oltre al sesso a pagamento, i Carabinieri hanno intercettato un pericoloso mix di droghe nell’offerta su strada, tra crack, hashish, e bulbi di papavero essiccati, utilizzati per ottenere effetti oppiacei.
Il bilancio dell’operazione è spaventoso, è di otto persone, tra prostitute e clienti, colpite dai verbali amministrativi.


















