La Casa del Cinema di Roma celebra il mito di Luchino Visconti a cinquant’anni dalla scomparsa con una retrospettiva monumentale. Per tutto il mese di maggio, cittadini e turisti potranno accedere gratuitamente a una serie di proiezioni leggendarie, riscoprendo la potenza visiva e intellettuale dell’ultimo grande cinema del Maestro.
L’atto finale del genio di Luchino Visconti tra le mura di Villa Borghese, con proiezioni gratuite per rivivere la grande storia, dai tormenti reali di Ludwig ai desideri proibiti di “Morte a Venezia”
L’appuntamento più atteso è fissato per domani, venerdì 8 maggio 2026 alle ore 19:30, con la proiezione de “L’innocente”, l’ultimo film diretto dal maestro prima della sua scomparsa nel 1976. Tratto dal celebre romanzo di Gabriele D’Annunzio, il film racconta la tragedia dell’aristocratico Tullio Hermil e il suo ossessivo desiderio di possesso.
La serata sarà resa ancora più speciale dall’intervento di Caterina d’Amico, che introdurrà la pellicola approfondendo lo storico legame professionale tra Visconti e la sceneggiatrice Suso Cecchi d’Amico. Questo incontro tra giganti della cultura italiana ha generato capolavori e progetti rimasti segreti, che verranno svelati al pubblico in un dialogo affascinante prima della visione.
La follia visionaria di un re e il culto della bellezza
Domenica 10 maggio 2026 alle ore 16:30, lo schermo della Casa del Cinema ospiterà “Ludwig”, un ritratto monumentale e struggente di Ludwig II di Baviera.
Interpretato nuovamente da un immenso Helmut Berger, il sovrano viene dipinto nella sua eccentrica e tragica solitudine, diviso tra l’ossessione per la musica di Wagner e l’incapacità di gestire le responsabilità del potere reale.
Con una durata imponente e una cura scenografica che non conosce eguali, Visconti esplora il confine tra genio e follia, trasformando la vita del “re delle fiabe” in un’opera d’arte totale che interroga lo spettatore sul senso profondo della bellezza in un mondo che sembra averla dimenticata.
L’atto finale tra le calli veneziane e il desiderio
La rassegna “Ossessione Visconti” giunge alla sua conclusione domenica 24 maggio 2026 con il capolavoro “Morte a Venezia”.
Adattamento del testo di Thomas Mann, il film rappresenta la summa del pensiero visconteo sul ruolo dell’artista e sulle trappole morali della società borghese. La ricerca della perfezione estetica e la forza dirompente del desiderio inespresso guidano il protagonista verso un destino ineluttabile in una Venezia funestata dall’epidemia.
Nonostante il calendario ufficiale termini il 24, la Casa del Cinema ha previsto repliche degli ultimi titoli fino al 31 maggio, permettendo a chiunque di recuperare queste visioni fondamentali.
Come partecipare alla rassegna gratuita
Partecipare agli eventi della rassegna è estremamente semplice: tutte le proiezioni presso la Casa del Cinema, situata in Largo Marcello Mastroianni 1 all’interno di Villa Borghese, sono a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.
Trattandosi di un’iniziativa ad alta affluenza nel Municipio II, si consiglia vivamente di recarsi presso la struttura con congruo anticipo rispetto agli orari indicati per assicurarsi l’accesso in sala.
È un’opportunità unica per godere del grande cinema restaurato in un ambiente d’eccezione, celebrando gratuitamente l’eredità di un uomo che ha saputo rendere il cinema una delle forme più alte di letteratura e pittura in movimento.


















