La situazione legata ai furti e all’imperversare delle baby gang nelle frazioni di Cerveteri continua a destare forte preoccupazione tra i residenti, soprattutto dopo gli ultimi episodi registrati nella zona di Valcanneto. Nella notte, infatti, è stato fatto esplodere un postamat, con conseguenze evidenti anche nelle aree limitrofe.
Furti e criminalità in aumento tra Cerveteri e Valcanneto, con i residenti che denunciano una situazione pericolosa e l’imperversare delle baby gang
A raccontare nel dettaglio la situazione é Enzo Musardo, presidente del Comitato di Quartiere Cerenova e Campo di Mare, che descrive un quadro sempre più critico.
“Nelle frazioni non si fermano i furti, ormai è una situazione che si ripete e che sta creando molta paura tra noi residenti”, afferma, evidenziando un fenomeno che si sta radicando nel territorio.
L’esplosione del postamat ha avuto effetti anche sulla costa, dove alcune banconote sono state ritrovate macchiate di inchiostro lungo la costa Cirenaica, segno evidente dell’attivazione dei sistemi di sicurezza durante il colpo.
“Ci sentiamo sempre meno sicuri, soprattutto di notte. I furti sono solo una parte del problema, perché insieme a questi episodi stanno aumentando anche atti di vandalismo e aggressioni”, prosegue il racconto dei residenti, mettendo in luce un clima di crescente tensione.
A intervenire sulla questione è anche il Gruppo Sicurezza Vicinato, che monitora costantemente la situazione e segnala un aumento preoccupante di episodi legati al degrado.
Come spiegato da Musardo “Registriamo continuamente segnalazioni di furti, furtarelli e atti vandalici. Ci sono stati casi di ragazzine in monopattino che hanno aggredito e rapinato persone, e altri episodi in cui minorenni hanno causato danni e distruzioni”, spiegano dal gruppo, delineando una realtà complessa.
Da quanto é emerso, non si tratta solo di criminalità ma anche di disagio sociale e mancanza di riferimenti per i più giovani.
Si tratta di una situazione di degrado sociale che secondo Musardo è molto radicata: “È una situazione triste dal punto di vista sociale. Mancano infrastrutture, spazi di aggregazione e attività che possano offrire alternative ai ragazzi”, viene sottolineato, richiamando l’attenzione sulla necessità di interventi strutturali.
Con l’arrivo dell’estate, cresce ulteriormente l’allarme legato ai furti. L’aumento delle presenze nei periodi festivi sembra infatti favorire questi fenomeni.
La situazione, nelle festività, è addirittura peggiorata, come racconta Musardo: “Durante i ponti del 25 aprile e del Primo maggio abbiamo visto un aumento evidente. Più persone sul territorio significa anche più occasioni per chi compie furti e altri reati”.
Il timore è che la situazione possa peggiorare nei prossimi mesi, rendendo indispensabili interventi concreti.
“Servono più controlli, ma anche interventi sociali. I furti non si combattono solo con le forze dell’ordine, ma anche creando opportunità e presidi sul territorio”, conclude Enzo Musardo.
Servizio Video di Fabio Nori.

















