Fino al 10 maggio lavori tra mezzanotte e le 5: il dettaglio su deviazioni e fermate
I lavori per la nuova tramvia Togliatti entrano in una fase che tocca direttamente la viabilità notturna della zona. Da oggi, lungo viale Palmiro Togliatti, partono una serie di scavi gestiti da Acea, operazioni che servono a spostare condutture e cavi prima che inizino i lavori pesanti sui binari. Si è scelto di lavorare esclusivamente di notte per evitare di paralizzare il quadrante est della città, cercando di limitare l’impatto sul traffico diurno che su quest’arteria è sempre critico. Non si tratta ancora della costruzione della linea vera e propria, ma di quei passaggi tecnici nel sottosuolo.
Deviazioni e chiusura dei fornici dell’Acquedotto Alessandrino sulla Togliatti
In questo caso, il calendario degli interventi per la nuova tranvia arriva fino a domenica 10 maggio 2026. Per permettere agli operai di muoversi in sicurezza, il cantiere apre a mezzanotte e chiude alle 5:00 del mattino. Durante queste cinque ore, la circolazione su viale Palmiro Togliatti cambia faccia: i fornici che passano sotto l’Acquedotto Alessandrino vengono chiusi completamente in entrambe le direzioni. È un blocco fisico che impedisce il passaggio tra le arcate romane, obbligando chiunque si trovi in strada a quell’ora a cercare percorsi alternativi. Questa chiusura notturna è il punto più delicato di tutta l’operazione logistica coordinata tra Acea e il dipartimento mobilità.
Come cambia il percorso della linea 451
La conseguenza più immediata per chi usa i mezzi pubblici riguarda la linea 451. Con i fornici sbarrati, i bus non possono proseguire dritti e devono deviare su via Casilina e via delle Robinie. È un giro che serve a saltare il blocco dell’acquedotto per poi rientrare sul percorso normale appena possibile. Chiaramente, cambiando strada, il bus deve saltare alcune fermate che restano isolate all’interno dell’area di cantiere. Si parla nello specifico delle fermate numero 80347, 80226 e 30986, tutte situate su viale Palmiro Togliatti. Se vi serve il bus tra mezzanotte e le cinque, dovrete camminare fino alle fermate attive sulla Casilina o su via delle Robinie.
I motivi degli scavi Acea e i tempi per la tramvia
Acea deve intervenire ora perché la sede della futura tramvia Togliatti passerà proprio sopra reti idriche ed elettriche che hanno bisogno di manutenzione o spostamento. Aspettare l’inizio della posa dei binari significherebbe rischiare rotture o dover riaprire la strada a lavori finiti, con un inutile spreco di risorse. Lo scavo notturno sotto un monumento come l’Acquedotto Alessandrino richiede un’attenzione particolare, non solo per la profondità ma anche per la tutela delle strutture storiche. Le squadre tecniche sono al lavoro per rispettare la data del 10 maggio, cercando di riconsegnare il viale alla piena viabilità ogni mattina senza ritardi sulla tabella di marcia.
Gestione della sicurezza e riaperture mattutine
Ogni notte il cantiere viene allestito e poi smontato poco prima dell’alba. Alle 5:00 in punto, viale Togliatti deve tornare libero per i pendolari e per le prime corse diurne dei bus. In questo modo il traffico di punta non dovrebbe degli scavi. Cosa fare se usate il bus di notte
Se prendete la linea 451 nelle ore piccole, ricordate di controllare bene i codici delle fermate. Le tre soppresse sono quelle più vicine all’Acquedotto Alessandrino. Non ci sono cambiamenti per le corse del mattino o della sera: appena finisce il turno degli operai alle 5:00, la 451 riprende a passare regolarmente sotto i fornici e a fermare in tutti i punti abituali. Le app di mobilità dovrebbero già segnare la deviazione, ma vedere fisicamente le transenne sotto l’acquedotto è il segnale che il bus sta girando per via delle Robinie. Dopo l’11 maggio, salvo imprevisti tecnici dell’ultima ora, tutta la situazione tornerà alla normalità.
Uno sguardo al futuro del quadrante Togliatti
Questi disagi notturni sono il prezzo da pagare per una trasformazione radicale della mobilità in questa parte di Roma. La tramvia Togliatti è un’opera attesa da anni e questi scavi di Acea sono il segnale che i cantieri stanno finalmente entrando nel vivo. Per ora il consiglio è di prestare attenzione tra la mezzanotte e le cinque e di non farsi sorprendere dalla deviazione della 451 su via Casilina.


















