Sabato 23 maggio 2026, la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali della Sapienza trasformerà il campus di Piazzale Aldo Moro in un palcoscenico a cielo aperto. Dalle ore 17:00 fino a tarda notte, i cittadini potranno immergersi nel mondo della ricerca scientifica, esplorando laboratori solitamente inaccessibili e dialogando direttamente con gli scienziati che ogni giorno costruiscono il domani.
Si rinnova l’appuntamento con la Notte dei laboratori che aprono al pubblico, per un viaggio nella ricerca raccontata dai suoi protagonisti
L’università più grande d’Europa si prepara ad accogliere famiglie, studenti e curiosi per la “Notte Bianca dei Laboratori 2026”.
In occasione della Notte Europea dei Musei, l’ateneo romano ha deciso di abbattere i muri tra accademia e società , offrendo un programma ricchissimo che spazia dalla biologia all’astrofisica.
L’evento è pensato per essere totalmente inclusivo: l’ingresso è libero e i parcheggi interni saranno gratuiti dalle 17:00 alle 23:30, permettendo a tutti di godersi la serata senza preoccupazioni logistiche. È un invito a riscoprire il valore della ricerca come bene comune, in un’atmosfera festosa arricchita da luci, esperimenti dal vivo e la passione di chi vive la scienza come una missione.
Tutti i luoghi della ricerca aperti
L’iniziativa nasce dalla volontà di presentare “i luoghi della ricerca raccontati da chi la fa”. Non si tratterà di semplici lezioni frontali, ma di un’esperienza immersiva nei dipartimenti d’eccellenza.
I visitatori potranno addentrarsi nei laboratori di Chimica, Fisica, Matematica, Scienze della Terra, Biologia Ambientale, Biologia e Biotecnologie. Dietro ogni porta aperta c’è una storia di dedizione: dalla comprensione del codice genetico allo studio di nuovi materiali eco-sostenibili.
Questo evento rappresenta il culmine di un percorso di apertura dell’ateneo verso il territorio, volto a mostrare quanto il lavoro quotidiano degli scienziati sia fondamentale per il progresso tecnologico e sociale del Paese.
il programma delle attività pratiche per scoprire il DNA, i polimeri e stelle
Il cuore della notte sarà l’attività pratica di indagine scientifica. Nei laboratori di biologia sarà possibile “scoprire il DNA”, mentre nei padiglioni di chimica si potranno toccare con mano polimeri e nanostrutture innovative.
Il dettaglio più affascinante ed “eclatante” dell’evento sarà la possibilità di salire sul tetto della facoltà : qui verrà allestito un telescopio per osservare le stelle, guidati dagli astronomi della Sapienza.
Sarà un momento di pura meraviglia, dove la ricerca spaziale si mostrerà ai cittadini attraverso l’osservazione diretta della volta celeste. Ogni dipartimento proporrà sfide e giochi didattici per i più piccoli, trasformando concetti complessi come la matematica o la fisica delle particelle in avventure accessibili a tutti.

Come partecipare e prenotare
Per non perdere l’occasione di “catturare” i segreti della scienza, è fondamentale organizzare la visita in anticipo. Sebbene l’accesso generale sia libero, per molte attività di laboratorio è necessaria la prenotazione tramite il sito ufficiale dell’evento o scansionando il QR code presente sulle locandine. Gli aggiornamenti in tempo reale saranno disponibili sul profilo Instagram @smfn_sapienza.
Questa Notte Bianca non è solo un evento isolato, ma un tassello del progetto “Science Together NET”, co-finanziato dall’Unione Europea, che mira a creare una connessione indissolubile tra la ricerca accademica e la vita quotidiana dei cittadini. L’appuntamento è dunque per il 23 maggio, per una notte dove la luce della conoscenza brillerà più forte che mai.




















