Una cacio e pepe per la pace: i Maneskin riuniti a tavola nella loro Roma 

Avvistati al "Tulipano Nero" per i 26 anni della De Angelis. Tra Damiano e gli altri torna il sereno: l'incontro riaccende il sogno dei Maneskin di nuovo uniti

Galeotta fu la cena e, forse, il cuore di quella Roma che li ha visti nascere, prima come artisti di strada in Via del Corso e poi come icone globali. I Maneskin sono tornati a sedersi allo stesso tavolo, rompendo – almeno per una sera – quel silenzio collettivo che aveva alimentato i timori di un addio definitivo.

Avvistati al “Tulipano Nero” per i 26 anni della De Angelis. Tra Damiano e gli altri torna il sereno: l’incontro riaccende il sogno dei Maneskin di nuovo uniti

L’occasione è stata delle più dolci: il ventiseiesimo compleanno di Victoria De Angelis. La bassista della band ha scelto di spegnere le candeline circondata dalla sua “famiglia” artistica. Lunedì 27 aprile, la band al completo è stata intercettata tra i vicoli di Trastevere, precisamente ai tavoli del ristorante “Il Tulipano Nero”.

Un ritorno alle origini Vedere Damiano David, Victoria, Thomas Raggi ed Ethan Torchio di nuovo insieme fa notizia, specialmente dopo i mesi trascorsi a rincorrere progetti solisti e impegni individuali tra Los Angeles e le capitali europee. Eppure, nonostante le carriere divergenti e i rumors su presunte tensioni interne, l’atmosfera a Trastevere è apparsa quella di sempre: complice, rilassata, autentica.

Il futuro della band Sebbene l’incontro sia ufficialmente legato ai festeggiamenti per Victoria (che ha compiuto gli anni ieri, 28 aprile), è inevitabile chiedersi se dietro questo brindisi non si celi qualcosa di più. È stata solo una serata amarcord «come ai vecchi tempi» o il primo passo di una strategia per il grande ritorno sulle scene?

Per ora, i quattro ragazzi che hanno conquistato il mondo restano in silenzio, lasciando che siano le immagini di una cena romana a parlare. Ma per i fan, che non hanno mai smesso di sperare, quel tavolo a Trastevere non è solo un ritrovo tra amici: è la prova che il fuoco dei Måneskin, nonostante tutto, non si è mai spento.