Scatta il piano anti-zanzare: l’ordinanza di Gualtieri e le regole per i privati

Una zanzara

Scatta il piano anti-zanzare. Con l’arrivo dei primi caldi, Roma si prepara alla consueta battaglia stagionale contro la proliferazione degli insetti, delle zanzare in particolare. Il sindaco Roberto Gualtieri ha firmato l’ordinanza che definisce le linee guida per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori, con un focus particolare sulla zanzara tigre e la zanzara comune.

Al via la campagna “Meglio prevenire che zanzare”. Ecco cosa si può fare (e cosa no) in balconi e giardini

Se da un lato il Comune ha già attivato i protocolli nelle aree pubbliche, dall’altro Palazzo Senatorio ricorda che l’efficacia della disinfestazione dipende dal comportamento dei singoli. La salute pubblica, si legge nel provvedimento, passa anche per i cortili privati e i terrazzi condominiali.

Il “decalogo” per i cittadini: cosa prevede l’ordinanza

Il provvedimento non è solo un consiglio, ma una disposizione necessaria per limitare i focolai nei condomini e nelle aree private. Ecco i punti chiave su cui vigilare:

  • Trattamenti antilarvali: Effettuare interventi preventivi nelle zone di proprietà, privilegiando sempre l’uso di prodotti biologici.
  • Gestione dei contenitori: Non abbandonare oggetti su balconi o giardini che possano raccogliere acqua piovana. Se non rimovibili, vanno coperti ermeticamente.
  • Acqua stagnante: Evitare innaffiamenti continui che creino ristagni nei sottovasi.
  • Manutenzione: Pulire accuratamente le grondaie per permettere il corretto deflusso dell’acqua.

La strategia del Comune: interventi fino a novembre

Mentre ai romani viene chiesto di monitorare il proprio “privato”, il Dipartimento Tutela Ambientale ha già messo in moto la macchina dei trattamenti pubblici. L’Assessora all’Agricoltura e Ambiente, Sabrina Alfonsi, ha confermato l’avvio delle operazioni su caditoie e tombini in tutti i Municipi.

La collaborazione dei cittadini concorre in maniera determinante alla limitazione della proliferazione urbana,” ha spiegato Alfonsi. “Abbiamo già iniziato a marzo il primo di sei cicli di trattamenti con prodotti naturali, che proseguiranno senza sosta fino a novembre.”

La campagna di sensibilizzazione, accompagnata dal claim “Meglio prevenire che zanzare”, sarà presente su tutti i canali istituzionali per ricordare che, contro le punture e i rischi sanitari associati, la pulizia e la prevenzione restano le armi più efficaci a disposizione della Capitale.