Pugno duro della Polizia nelle metro: gli agenti hanno provato a mettere un freno ai borseggiatori e pusher ‘in servizio’ tra le banchine affollate e convogli in corsa. In pochi giorni gli agenti dal nucleo PolMetro hanno compiuto 6 arresti tra furti sventati, rapine degenerate in violenza e spaccio di stupefacenti.
Borseggiatori, rapinatori e pusher nel mirino della PolMetro: dai furti a Termini all’aggressione a Piramide. Sei arresti, recuperata refurtiva e droga
Il primo intervento è scattato alla stazione Termini. Qui, gli agenti in borghese hanno intercettato un “movimento sospetto” sulla banchina: un turista è stato accerchiato dal classico gruppo organizzato secondo lo schema “palo-esecutore”.
In pochi secondi, lo smartphone della vittima era già sparito. L’intervento fulmineo della polizia ha permesso non solo di recuperare il cellulare, ma di sequestrare all’autore materiale un vero e proprio kit del perfetto pickpocket: attrezzi da scasso e lame pronti all’uso per tagliare borse e zaini.
Violenza a Piramide: dal furto alla rapina
Più drammatica la dinamica registrata alla fermata Piramide. Tre complici di nazionalità rumena avevano puntato una vittima creando una “cornice di copertura” per facilitare il furto. Quando un passante ha tentato di intervenire per sventare il colpo, il gruppo ha reagito con violenza, aggredendolo prima di darsi alla fuga.
Grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza, gli agenti sono riusciti a rintracciare due dei responsabili alla fermata Barberini: per loro l’accusa è di tentata rapina.
Le tecniche: dallo “screening” all’antitaccheggio
Il monitoraggio della PolMetro ha portato all’arresto di altri due soggetti tra Termini e Barberini, esperti in tecniche di occultamento. Come la tecnica dello “screening”. Un cittadino cileno è stato bloccato dopo aver derubato un passeggero usando uno zaino come barriera visiva per coprire le mani agili.
Il furto nello store
Un giovane peruviano è stato invece sorpreso all’interno di un esercizio commerciale della stazione mentre rimuoveva i sistemi antitaccheggio dai capi d’abbigliamento con un dispositivo artigianale.
Il pusher delle stazioni
A chiudere il cerchio è un arresto per spaccio di stupefacenti. Un uomo, individuato come possibile “pusher su rotaia” nell’area di Termini, ha tentato la fuga all’interno di uno stabile vicino alla stazione non appena visti gli agenti. Una volta bloccato, è stato trovato in possesso di 17 dosi di hashish già confezionate e denaro contante in piccoli tagli, probabile provento dell’attività illecita.
Tutti i fermi operati dalla Polizia di Stato sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.Â


















