Scioperi Maggio 2026: ecco l’elenco

Previsti diversi scioperi generali

Manca poco alla fine di aprile e all’inizio di un nuovo mese… di scioperi. Maggio si conferma infatti un mese caldo dal punto di vista dei diritti dei lavoratori, con diversi scioperi nazionali che coinvolgeranno tutto il Paese. Vediamo quindi nel dettaglio che cosa ci aspetta.

Primo Maggio

Si parte con il Primo Maggio, festa nazionale dei lavoratori. Questa data è stata scelta come sciopero per il personale dipendente pubblico e privato. Una protesta a 360 gradi quindi, che coinvolgerà sanità, ricerca, istruzione e anche i vigli del fuoco, sia pur solo al mattino. Rientrano anche tutti i settori privati. Lo slogan sarà: “Abbassate le armi e alzate i salari”. La manifestazione quindi assumerà anche un importante colorazione pacifista vista l’ennesima guerra scoppiata nel Golfo e nel Medioriente.

Quattro Maggio

Lunedì 4 maggio si fermano i lavoratori di Elior, vale a dire gli addetti ai servizi di ristorazione all’interno dei vagoni di Trenitalia. La protesta interesserà solo mezza giornata, ma potrebbero verificarsi dei disagi per la somministrazione di cibo e bevande per i passeggeri che dovessero prendere un treno.

Sette Maggio

Giovedì 7 maggio si fermano per l’intera giornata i dipendenti del settore marittimo aderenti al sindacato USB Lavoro privato. In questa occasione si potrebbero verificare disagi, ritardi, cancellazioni e blocchi delle operazioni di carico, scarico, deposito e anche nel trasporto delle merci.

Undici Maggio

Altro lunedì nero per il trasporto. L’11 maggio sono previsti scioperi di 24 ore per i lavoratori che si occupano del controllo del traffico aereo e della sicurezza negli scali della Capitale. In particolare ci sarà uno sciopero per i dipendenti ENAV ACC Roma, con ritardi e cancellazioni per i voli in partenza e in arrivo nel Centro Italia. Durerà invece 4 ore la protesta del personale di ADR Security, cioè di coloro che si occupano della sicurezza negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino.

Dal 25 al 29 maggio

Dopo la revoca dello sciopero dei camionisti, annullato per l’investimento di un uomo a Caserta, i tir e i camion si fermano dal 25 al 29 maggio per protestare contro l’aumento del prezzo del carburante. Il Governo sarà invitato a trovare una soluzione celere per risolvere i problemi della categoria.

29 maggio

Il mese si chiude con lo sciopero nazionale previsto da CUB trasporti per il personale del comparto aereo e aeroportuale, che durerà 24 ore; e per lo sciopero di CUB, SGB, ADL Varese, SI-COBAS e USI-CIT che hanno proclamato l’astensione del comparto ferroviario e dei lavoratori delle autostrade.

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