Il tempo stringe per coloro che non hanno ancora provveduto ad adeguarsi alle nuove regole per il CUDE (Contrassegno Unico Disabili Europeo). I titolari del Cude a Roma hanno ancora poco tempo per mettersi in regola e non perdere la possibilità di decidere quali dei propri veicoli associare al contrassegno.
Ancora poche settimane per comunicare online le targhe da associare al CUDE
Poche settimane: la scadenza è fissata al 19 giugno 2026, data entro la quale è obbligatorio comunicare le targhe dei veicoli associati al permesso. La procedura si effettua attraverso lo sportello online di Roma Servizi per la Mobilità, accessibile con SPID o CIE.
Cosa è cambiato per chi ha più di un veicolo da associare
La modifica più rilevante, introdotta ormai da tempo, riguarda il numero di veicoli associabili: si scende a due, una targa principale e una secondaria, rispetto alle tre precedentemente consentite. A seconda della propria situazione, i titolari si trovano di fronte a obblighi diversi. Chi ha ancora tre veicoli registrati dovrà scegliere quali due mantenere, sapendo che il terzo verrà automaticamente revocato. Chi ne ha già due, invece, non può limitarsi a non fare nulla: deve comunque accedere allo sportello per confermare e distinguere formalmente quale sia la targa principale e quale la secondaria.
I rischi per chi non si è ancora messo in regola
Il rischio, per chi non provvede, è perdere il controllo sulla scelta. Roma Servizi per la Mobilità, scaduto il termine, procederà d’ufficio applicando criteri predefiniti basati sulla data di immatricolazione: il veicolo più vecchio sarà eliminato, quello più recente designato come principale. Un meccanismo automatico che potrebbe non rispecchiare le reali esigenze del titolare, rendendo la comunicazione volontaria non solo un obbligo formale, ma un atto nell’interesse dello stesso cittadino.


















