Violenza in pieno giorno a Centocelle, 39enne aggredita e palpeggiata in strada

Violenza a Centocelle: arrestato un uomo per aver aver aggredito e palpeggiato una passante dopo averla buttata a terra

Pomeriggio di ordinaria follia nel quartiere Centocelle, dove qualche giorno fa una donna di 39 anni è stata vittima di una tentata violenza sessuale in pieno giorno, per strada. Solo il tempestivo intervento di una pattuglia della Polizia ha evitato che la situazione degenerasse in conseguenze ancora più drammatiche. L’aggressore è stato bloccato, identificato e trasferito in carcere con l’accusa di violenza sessuale.

Violenza a Centocelle: arrestato un uomo per aver aver aggredito e palpeggiato una passante dopo averla buttata a terra

L’aggressione risale alle cinque del pomeriggio di sabato 11 aprile. Secondo quanto ricostruito, la donna è stata sorpresa in strada dall’uomo che, dopo averla bloccata, l’ha spintonata, buttata a terra per poi iniziarla a palpeggiarla con violenza.

Le grida della vittima e l’immediata segnalazione al numero di emergenza hanno permesso agli agenti di giungere sul posto in pochi istanti.

Nella prima chiamata effettuata da un passante veniva segnalata una lite. Gli agenti, una volta sul posto, si sono ritrovati davanti una scena ancora più grave, un tentativo di stupro.

L’aggressore – un 55enne romano con un precedente specifico –  è stato immobilizzato e accompagnato negli uffici di polizia, prima del trasferimento nella casa circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria con l’accusa di violenza sessuale. 

I soccorsi e le condizioni della vittima

Sul luogo dell’aggressione è arrivata subito un’ambulanza del 118. La trentanovenne, visibilmente sotto shock, è stata visitata sul posto dal personale sanitario. Nonostante avesse riportato alcune escoriazioni causate dalla colluttazione nel tentativo di divincolarsi, la donna ha rifiutato il trasporto in ospedale.

Il dibattito sulla sicurezza urbana

L’episodio ha riacceso le polemiche sulla sicurezza nelle periferie romane. Sulla vicenda è intervenuto con fermezza il presidente del Municipio V, Mauro Caliste: Il governo continua a produrre decreti sicurezza che sono pura propaganda – dichiara Caliste – la verità è che serve implementare gli organici delle forze dell’ordine da dislocare sul campo per controllare territori popolosi come il nostro”.