Il Comune di Roma Capitale lancia il bando per i locali scolastici di proprietà da destinare a centri sportivi municipali.
Il Comune di Roma Capitale lancia il bando per i locali scolastici destinati ad attività sportive private
La procedura a evidenza pubblica riguarda 18 istituti comprensivi di pertinenza comunale che dispongono di spazi che possono essere destinati all’organizzazione di attività di natura sportiva affidati alla gestione di soggetti privati.
Le domande di partecipazione devono essere presentate mediante consegna a mano all’Ufficio Sport del Municipio I di Roma Centro in busta unica debitamente sigillata con nastro adesivo controfirmato su entrambi i lembi di chiusura entro e non oltre le ore 12.00 del prossimo 11 maggio all’Ufficio Protocollo situato in via Petroselli n. 50.
Tra i requisiti previsti dal bando che può essere consultato cliccando al seguente link che rinvia al testo ufficiale occorre indicare il programma tecnico-organizzativo con l’indicazione del settore di intervento, delle finalità che si intendono realizzare e con l’indicazione, altresì, della disponibilità a collaborare con il Municipio per iniziative promosse dallo stesso.
La procedura implica il possesso documentato di un’esperienza maturata nell’ambito delle attività che si intendono realizzare all’interno degli spazi sportivi scolastici per i quali si partecipa all’avviso pubblico.
Nella documentazione vanno indicate le iniziative e le azioni di promozione sportiva organizzate e realizzate nel territorio di riferimento, in collaborazione o meno con il Municipio competente o con altri Enti Pubblici quali le Istituzioni Scolastiche del Municipio, Roma Capitale, e altri Municipi.
I requisiti degli istruttori
I concorrenti dovranno allegare anche il curriculum formativo e le esperienze maturate, nonché copia dei titoli professionali, degli istruttori/allenatori/operatori che si intendono impegnare, sottoscritti dagli stessi.
Gli Istruttori devono possedere obbligatoriamente una tra le seguenti qualifiche tecniche, riferite al programma tecnico-organizzativo che si intende realizzare negli spazi sportivi scolastici richiesti:
- laurea in Scienze Motorie triennale o magistrale;
- diploma di Educazione Fisica;
- tessera di tecnico sportivo rilasciata dalle Federazioni Sportive Nazionali, dagli Enti di Promozione Sportiva, da una Disciplina Sportive Associata, dalle Associazioni Benemerite, riconosciute dal C.O.N.I. e/o dal C.I.P, o con Master Universitari dedicati con almeno 1200 ore;
- attestato di animatore sportivo ai sensi della legge regionale n. 15/2002;
- diploma di Accademia, di Enti Lirici, di Scuole di danza riconosciute in ambito Nazionale e Regionale;
- qualifica professionale regionale di operatore educativo per l’autonomia e comunicazione (OEPAC) ai fini ai fini dell’assistenza a persone con disabilità.
La qualifica professionale deve essere riferita all’attività che si intende svolgere all’interno dei Centri Sportivi del Municipio.
Caratteristiche per particolari categorie di utenti
Per le attività rivolte a particolari categorie di utenti, come persone oltre i 65 anni e bambini dai tre ai cinque anni, le qualifiche tecniche possedute dagli istruttori/operatori devono essere obbligatoriamente o Laurea in Scienze Motorie o Diploma di Insegnante di Educazione Fisica. Per le attività rivolte a persone con disabilità, le qualifiche tecniche possedute dagli istruttori/operatori devono essere obbligatoriamente, oltre alla Laurea in Scienze Motorie o Diploma di Insegnante di Educazione Fisica, quella di tecnico delle Federazioni e/o degli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CIP, o da Associazioni Benemerite riconosciute dal CONI e/o dal CIP.
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