Inferno al distributore di benzina: auto prende fuoco durante un rifornimento alle porte di Roma

Tragedia sfiorata al distributore: l'auto è stata avvolta e distrutta in pochi secondi dalle fiamme che hanno costretto i presenti alla fuga

Vigili del Fuoco - foto di archivio

Momenti di autentico terrore presso un distributore di benzina a Monterotondo Scalo, dove in queste ore, un’automobile è stata improvvisamente avvolta dalle fiamme durante le operazioni di rifornimento. L’incendio, divampato con estrema rapidità, ha minacciato l’intera area di servizio situata nella zona industriale, costringendo i presenti alla fuga e richiedendo l’intervento immediato delle squadre di soccorso e delle forze dell’ordine.

Tragedia sfiorata al distributore: l’auto è stata avvolta e distrutta in pochi secondi dalle fiamme che hanno costretto i presenti alla fuga

Secondo le ricostruzioni dell’incidente, che ha immediatamente fatto scattare i protocolli di massima emergenza, un uomo romano era intento a erogare il carburante nel serbatoio della propria vettura, quando si è visto investire da una fiammata improvvisa.

In pochi istanti, il fuoco ha trovato alimento nel vapore della benzina, trasformando il veicolo in una torcia a poca distanza dalle pompe di erogazione. Il conducente è riuscito miracolosamente ad allontanarsi prima che le fiamme raggiungessero l’abitacolo, mentre il personale della stazione tentava di attivare i sistemi di sicurezza per interrompere il flusso di combustibile.

L’intervento dei soccorritori e la messa in sicurezza

La tempestività dei soccorsi è stata determinante per evitare che il rogo si propagasse alle cisterne sotterranee o alle altre strutture del distributore, scenario che avrebbe portato a conseguenze catastrofiche per l’intera zona industriale di Monterotondo.

I Vigili del Fuoco, giunti sul posto con diversi mezzi, hanno lavorato duramente per domare le fiamme che ormai avevano divorato interamente la carrozzeria e gli interni della vettura. Contemporaneamente, i Carabinieri hanno provveduto a isolare l’area, bloccando il traffico in entrata e in uscita dallo scalo per garantire un perimetro di sicurezza adeguato.

Nonostante l’intensità del calore sprigionato, la struttura del distributore ha retto grazie alla rapidità di spegnimento, sebbene l’auto sia risultata completamente distrutta e ridotta a un ammasso di lamiere annerite.

Le indagini sulla natura del rogo

Attualmente sono in corso accertamenti tecnici approfonditi per stabilire l’origine esatta del rogo. Gli esperti dei Vigili del Fuoco e i militari dell’Arma stanno vagliando diverse ipotesi, che spaziano dal guasto meccanico accidentale, come un cortocircuito elettrico o una perdita di liquido infiammabile, fino a un possibile ritorno di fiamma causato da elettricità statica.

La vettura è stata posta sotto sequestro per permettere ulteriori rilievi tecnici sui resti del motore. La zona industriale, rimasta parzialmente paralizzata per l’intera durata delle operazioni, è stata restituita alla fruibilità solo dopo la bonifica completa dell’asfalto, reso viscido dai residui della combustione e dai liquidi schiumogeni utilizzati dai pompieri.