Terrore nei negozi con la pistola: fermato rapinatore seriale. Tradito dalla voce (VIDEO)

Due colpi in dodici ore contro un'osteria e un parrucchiere: tradito dalla voce e dallo scooter rubato. La Polizia blocca il rapinatore al Trullo

Un casco nero, uno scaldacollo alzato fino agli occhi e una pistola puntata con freddezza contro i commercianti: era questo il “kit” di un rapinatore seriale che, in meno di dodici ore, ha colpito due diverse attività nei quartieri Colombo San Paolo.

Due colpi in dodici ore contro un’osteria e un parrucchiere: tradito dalla voce e dallo scooter rubato. La Polizia blocca il rapinatore al Trullo

La scia di terrore si è interrotta grazie all’intervento degli agenti dell’XI Distretto San Paolo, che hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 42enne macedone, volto già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici.

Il “copione” dei colpi: osterie e negozi nel mirino

L’uomo agiva con una metodicità che alla fine gli è risultata fatale. Indossando sempre gli stessi abiti e le stesse scarpe, il quarantaduenne si spostava a bordo di uno scooter nero senza targa.

Il primo episodio si è verificato in via Gabriello Chiabrera, dove l’uomo ha fatto irruzione in un’osteria minacciando la proprietaria con l’arma e riuscendo a sottrarre 50 euro.

Il secondo episodio poche ore dopo, in via dell’Imbrecciato: il bersaglio è stato un parrucchiere. Qui il bottino è stato più consistente: 200 euro in contanti e l’orologio strappato dal polso della titolare.

Le indagini: tradito dalla voce e dai video

A incastrare il rapinatore è stata una combinazione di tecnologia e memoria investigativa. Gli agenti hanno incrociato le immagini dei sistemi di videosorveglianza con le testimonianze raccolte sul posto. Nonostante il volto coperto, un dettaglio fondamentale ha permesso la svolta: la voce. Gli investigatori hanno riconosciuto il timbro del 42enne analizzando i frame audio dei filmati, ricollegandolo a un soggetto già schedato.

Il blitz al Trullo

Le ricerche si sono concentrate sul mezzo utilizzato per le fughe. Lo scooter, risultato rubato, è stato individuato in via del Trullo. Lì è scattato il blitz: i poliziotti hanno bloccato il rapinatore e proceduto alla perquisizione domiciliare, durante la quale sono stati rinvenuti proprio gli indumenti utilizzati durante le rapine.

Oltre al fermo per rapina aggravata, l’uomo è stato denunciato per ricettazione dello scooter. Il cerchio si chiude su una giornata di tensione che aveva messo in allarme i commercianti della zona, timorosi di una escalation di violenza simile a quella che spesso colpisce farmacie e piccoli esercizi di vicinato nella Capitale.