Velletri si riscopre custode di un’antica tradizione agricola con il ritorno della Festa del Carciofo alla Matticella, in programma da venerdì 24 a domenica 26 aprile 2026. Lo storico scenario del CREA Viticoltura Enologia, situato in via Cantina Sperimentale 1, diventerà il cuore pulsante di una manifestazione che unisce la goliardia sportiva delle biciclette d’epoca alla prelibatezza della cottura su brace di vite. Tre giorni di festa ad accesso libero per celebrare l’identità locale attraverso un cartellone ricco di musica, arte e sapori del territorio.
Weekend di primavera tra le vigne per gustare il Carciofo alla Matticella: tutto il programma tra sport d’epoca, show cooking, tributo a Rino Gaetano e il profumo della mentuccia e dell’olio nuovo
Il fascino di questa manifestazione risiede nel metodo di cottura unico del carciofo, che viene preparato direttamente sulle “matticelle”, ovvero i fasci di rami residui della potatura delle viti. Questo gesto antico sprigiona aromi di brace, mentuccia fresca e olio extravergine che attirano ogni anno migliaia di visitatori. L’edizione del 2026 prende ufficialmente il via venerdì 24 aprile alle ore 17,00 con i saluti istituzionali che aprono le porte del CREA al pubblico.
Contemporaneamente all’apertura degli stand gastronomici e artigianali, si terrà un convegno tecnico dedicato proprio alla valorizzazione di questa specialità gastronomica. La prima serata prosegue con una degustazione innovativa del carciofo curata dagli chef dell’APCI Lazio e si conclude con l’energia musicale del format Dance Floor Memories, che riporterà i partecipanti nelle atmosfere degli anni Novanta grazie a ballerine, effetti speciali e un coinvolgente DJ set accompagnato da orchestra dal vivo.
Il sabato tra motori d’epoca e tributi musicali
La giornata di sabato 25 aprile si apre presto con il raduno Carciofauto, organizzato dal Camasi Club Velletri, che invita i collezionisti di auto d’epoca a iscriversi a partire dalle otto e trenta per un giro turistico della città seguito da un pranzo conviviale nell’area della festa. Per chi preferisce l’approfondimento culinario, alle ore 11,00 è previsto uno show cooking intitolato Profumi di carciofo e mentuccia, dove i piatti della tradizione verranno reinterpretati in chiave contemporanea.
Il momento del pranzo sarà allietato dalle note popolari di Lavinia Fiorani nello spettacolo La RomAntica, un appuntamento che precede un pomeriggio dedicato alla poesia e alla cultura con l’associazione La Vigna dei Poeti. La chiusura del sabato sera è affidata alla carica dei Nuntereggopiù, nota tribute band di Rino Gaetano, che trasformerà l’area della Cantina Sperimentale in un grande concerto all’aperto a partire dalle venti e trenta.
Sabato 25 aprile Velletri sarà anche tappa della Festa Francigena
La domenica sportiva con la quinta edizione de La Velletrana
L’ultima giornata, domenica 26 aprile, mette lo sport d’epoca in primo piano con la ciclostorica La Velletrana, giunta alla sua quinta edizione e inserita nel Giro delle Regioni. Le iscrizioni si aprono alle otto del mattino per tutti coloro che vogliono sfoggiare biciclette vintage e abbigliamento d’epoca in una pedalata che non punta all’agonismo ma alla pura condivisione del territorio.
Gli atleti possono scegliere tra tre percorsi di diversa intensità: il tragitto Malvasia di dieci chilometri con arrivo previsto alle undici, il percorso Bellone di trenta chilometri con rientro alle dodici e trenta, oppure l’impegnativo Merlot di cinquanta chilometri che si concluderà alle quattordici. Ogni arrivo sarà festeggiato nell’area della sagra con ulteriori dimostrazioni culinarie e degustazioni guidate dagli esperti del settore.
Gastronomia d’eccellenza e intrattenimento gratuito
Durante tutto il fine settimana, l’accesso all’area della festa è libero e non richiede prenotazione, permettendo a chiunque di passeggiare tra gli stand dei prodotti locali e l’area dedicata all’artigianato. I bambini hanno a disposizione spazi gioco dedicati mentre gli adulti possono partecipare gratuitamente a degustazioni di olio a cura del Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole di Latina.
La gastronomia è curata dal ristorante Paradiso Ricevimenti, che garantisce opzioni senza glutine per rendere la festa inclusiva. La domenica pomeriggio vedrà alternarsi sul palco show cooking dedicati al sapore delle origini e momenti social curati dalle scuole di ballo, prima del gran finale musicale previsto per le venti e trenta con un tributo alla canzone romana che chiuderà ufficialmente l’edizione 2026. Sul palco il progetto musicale guidato dal cantante Simone Tani, che celebra la tradizione e il repertorio dei più grandi interpreti della romanità, come Franco Califano, Lando Fiorini e Alvaro Amici.


















