Bimbo di 18 mesi cade dal secondo piano: è grave al policlinico Gemelli

Il bimbo è precipitato dalla finestra per otto metri. È in coma farmacologico al policlinico Gemelli. Soccorso dall'eliambulanza del 118

Elisoccorso dell'ARES 118 in volo

Un bimbo di appena un anno e mezzo è ricoverato in condizioni critiche al Policlinico Gemelli di Roma dopo essere precipitato dalla finestra della sua abitazione in un vicolo del centro storico di Civita Castellana. Un volo di circa otto metri, dal secondo piano, che ha lasciato l’intero paese col fiato sospeso.

Il bimbo è precipitato dalla finestra per otto metri. È in coma farmacologico al policlinico Gemelli. Soccorso dall’eliambulanza del 118

Il dramma si è consumato intorno al primo pomeriggio di ieri sabato 11 aprile. Il piccolo, figlio di una coppia di cittadini marocchini stimati e integrati, si sarebbe trovato momentaneamente solo in una stanza.

Approfittando di una finestra lasciata aperta, il bambino si sarebbe arrampicato sul davanzale, perdendo poi l’equilibrio e cadendo nel vuoto. I genitori erano in casa al momento del fatto, ma non avrebbero fatto in tempo a intervenire.

I soccorsi e l’elicottero verso Roma

L’allarme è scattato immediatamente, lanciato dai familiari e da alcuni passanti terrorizzati. Sul posto sono giunti tempestivamente i medici dell’Ares 118. Nonostante il violento impatto al suolo, alcuni testimoni riferiscono di aver sentito il piccolo piangere durante le prime cure. Un dettaglio che accende una fievole speranza.

Data la gravità del quadro clinico, è stato disposto il trasferimento d’urgenza in eliambulanza. Il bambino è stato elitrasportato in codice rosso al Gemelli, dove è attualmente ricoverato in terapia intensiva pediatrica. Il bollettino medico parla di un profondo trauma cranico; il piccolo è ventilato artificialmente e tenuto in coma farmacologico.

Le indagini: sopralluogo in via di Corte

I Carabinieri della sezione Rilievi hanno effettuato un accurato sopralluogo nell’appartamento di via di Corte per ricostruire l’esatta traiettoria della caduta e verificare eventuali responsabilità. Gli investigatori hanno già ascoltato i genitori, i parenti e i conoscenti della famiglia per chiarire la dinamica del sinistro.

Al momento non si escludono provvedimenti formali: la posizione dei genitori è al vaglio degli inquirenti, che dovranno stabilire se vi siano stati profili di negligenza nella custodia del minore. Le prossime 24-48 ore saranno decisive per valutare le possibilità di recupero e l’entità dei danni riportati nella caduta.