Sagra della pecora a Frasso Sabino 11 e 12 aprile 2026: cosa mangiare, visita del borgo, attività e natura

Il programma completo della Sagra della pecora di Frasso Sabino: una bella occasione per visitare il borgo

Sagra della pecora a Frasso Sabino 11 e 12 aprile 2026: cosa mangiare, visita del borgo, attività e natura
A Frasso Sabino la Sagra della pecora (Foto: Pro Loco)

La Sagra della pecora 2026Frasso Sabino è in programma sabato 11 e domenica 12 aprile. Un evento che unisce gastronomia, musica e tradizione, arricchito quest’anno da una novità originale, pensata per vivere la sagra fin dal mattino in modo diverso dal solito. A meno di un’ora da Roma si potranno trascorrere momenti di divertimento e relax, gustando prodotti locali e tipici.

Ecco tanti suggerimenti per un weekend fuoriporta, mangiando cibo e passeggiando alla scoperta del borgo.

Il programma completo della Sagra della pecora di Frasso Sabino: una bella occasione per visitare il borgo

Per la Sagra della pecora, a Frasso Sabino, sono in programma due giornate ricche di appuntamenti nella zona di Osteria Nuova. Sabato 11 aprile si parte già dalle 10:00 con il Morning Club: dj set anni ’90 e 2000, aperitivo e atmosfera informale. A seguire AperiPecora, il tradizionale PecoRANZO (pranzo della sagra) e, nel pomeriggio, musica dal vivo con live rock.

Domenica 12 aprile spazio alla tradizione e alle famiglie, con visita guidata, laboratori e il grande pranzo della sagra. Tra gli appuntamenti più attesi, la visita alla Grotta dei Massacci e il laboratorio di educazione alimentare organizzato dal Parco Naturale dei Monti Lucretili.

Gli orari del dettaglio:

Sabato 11 aprile – PECORAduno
  • Ore 10:00 – Morning Club (musica anni ’90)
  • Ore 11:00 – AperiPecora
  • Ore 12:00 – PecoRANZO (pranzo della sagra)
  • Dalle ore 17:00 – Musica dal vivo (live rock)
Domenica 12 aprile – PECORAnza
  • Ore 10:00 – Visita guidata alla Grotta dei Massacci
  • Ore 11:00 – Laboratorio di educazione alimentare (Parco Naturale Monti Lucretili)
  • Ore 11:00 – AperiPecora
  • Ore 12:00 – PecoRANZO (pranzo della sagra)

Cosa mangiare: i sapori della Sabina

Protagonista assoluta è la pecora, cucinata secondo le ricette tradizionali locali. Imperdibile la pecora alla brace e gli arrosticini ma anche primi piatti rustici e specialità tipiche della cucina sabina.

L’AperiPecora offre un assaggio informale delle eccellenze gastronomiche del territorio mentre il PecoRANZO rappresenta il momento conviviale per eccellenza, tra tavolate, vino locale e prodotti del posto.

Info: Pro Loco.

Frasso Sabino: cosa vedere e cosa fare

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Il Castello (Foto: Comune)

Oltre alla sagra, vale la pena scoprire il fascino di Frasso Sabino, piccolo borgo arroccato sui monti Sabini. Tra i luoghi più suggestivi spicca il Castello Sforza Cesarini, risalente al XIV-XV secolo e recentemente restaurato.

Da visitare anche la Chiesa di San Pietro in Vincoli. La Chiesa di San Pietro in Vincoli, costruita all’inizio del XIII secolo, ha tre navate e una piccola abside. L’interno conserva affreschi del XV secolo, tra cui “l’Annunciazione” e la “Fuga in Egitto”. La facciata a capanna presenta un oculo quadrilobato e portale con lunetta. Restaurata di recente, la chiesa è oggi utilizzata come auditorium per attività culturali.

Il territorio offre scorci naturalistici unici, come le sorgenti del Fiume Farfa, che nascono proprio nel comune e regalano paesaggi suggestivi tra acque limpide e ciottoli bianchi.

Per gli appassionati di storia, da non perdere le aree archeologiche dei “Torracci” e soprattutto la Grotta dei Massacci, monumento funerario del II secolo a.C..

La grotta sarà meta di visita guidate durante la Sagra della pecora. Costruita senza malta, con enormi blocchi di calcare, è attribuita alla potente famiglia dei Bruttii Praesentes. La struttura, a forma di thòlos, comprende un lungo corridoio in travertino che conduce a una stanza quadrata con volta a crociera, rappresentando un esempio significativo di architettura funeraria romana antica.

Attività ed esperienze: tra cultura e scienza

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L’Osservatorio astronomico (Foto: Comune)

Frasso Sabino è anche sede dell’Osservatorio Astronomico di Frasso Sabino, gestito dall’Associazione Romana Astrofili.

Inaugurato nel 1995 in un antico mulino in pietra, è intitolato a Virginio Cesarini, letterato sabino del XVI secolo e appassionato di astronomia. L’osservatorio ha ottenuto nel 1998 il codice internazionale 157 Frasso Sabino dal Minor Planet Center, attestando l’affidabilità delle sue osservazioni scientifiche, tra cui la verifica e scoperta di asteroidi e comete.

All’interno ospita il Museo “La Città delle Stelle” e un planetario didattico, operativo dal 1998, con sfera di proiezione da 40 cm e cupola riflettente di 5 metri. Il planetario mostra circa 700 stelle, pianeti, costellazioni antiche e fenomeni astronomici come il tramonto, l’alba, il cerchio meridiano, l’eclittica e la precessione.

La simulazione della volta celeste ruota in 3 minuti e 30 secondi, permettendo di osservare il cielo dal Polo Nord all’Equatore e il lento movimento della precessione, noto a Ipparco, che fa evolvere la posizione del Sole attraverso le costellazioni zodiacali nel corso dei millenni.

Come arrivare a Frasso Sabino

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In auto

Da Roma: prendere l’uscita 10 del Grande Raccordo Anulare, direzione Firenze. Uscire Firenze/E45/Fiano Romano/Rieti. Seguire le indicazioni per Rieti/Terni/Passo Corese ed entrare in via Salaria/SS4. Procedere in direzione Rieti fino all’uscita per Frasso/Toffia/Scandriglia/P. Moiano/P. Nativo. Quindi seguire le indicazioni per Frasso Sabino.

Da Rieti: prendere via Salaria/SS4 direzione Roma. Procedere fino all’uscita per Frasso/Toffia/Scandriglia/P. Moiano/P. Nativo. Quindi seguire le indicazioni per Frasso Sabino.

Bus

Da Roma (Staz. Tiburtina): autobus COTRAL linea Roma – Rieti. Fermata Osteria Nuova.

Da Rieti (Staz. F.S.) autobus COTRAL linea Rieti – Roma. Fermata Osteria Nuova.

Treno

Da Roma (Staz. Tiburtina): treno direzione Fara Sabina/Poggio Mirteto/Orte. Fermata Fara Sabina. Quindi autobus COTRAL linea Passo Corese – Rieti. Fermata Osteria Nuova.

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