Ricicloni per vocazione e con percentuali di raccolta differenziata da record. Sono 72 i Comuni dell’hinterland romano che si sono rivelati particolarmente virtuosi sul fronte rifiuti tanto da ricevere lodi da Legambiente.
Legambiente premia i Comuni che superano il 65% di raccolta differenziata. Fiumicino nella top ten della Città Metropolitana di Roma. Qui la lista completa
Si è concluso con successo l’Ecoforum provinciale della Città Metropolitana di Roma, l’evento organizzato da Legambiente per celebrare i Comuni più virtuosi nella gestione dei rifiuti.
In questa edizione, sono stati premiati ben 72 Comuni “Ricicloni”, che hanno raggiunto o superato il 65% di raccolta differenziata.
Un dato positivo che conferma il crescente impegno delle amministrazioni locali nel promuovere la sostenibilità ambientale e l’economia circolare.
La situazione della differenziata nella Capitale e Provincia

Nella provincia di Roma, la raccolta differenziata si attesta al 54%, con un lieve aumento annuale dell’1,1% rispetto al 2023.
Senza il dato della Capitale, la percentuale salirebbe significativamente, arrivando al 69%.
Questo miglioramento, seppur modesto, è da attribuire proprio all’incremento della raccolta differenziata a Roma, la quale ha visto un piccolo ma significativo passo avanti.
Il Podio dei Comuni più virtuosi
Sul podio dei “Comuni Ricicloni” troviamo tre amministrazioni di medie dimensioni che si distinguono per la loro eccellenza nella gestione dei rifiuti: Genzano di Roma, Manziana e Sacrofano.
Questi Comuni hanno raggiunto il 65% di raccolta differenziata, superando le aspettative e dimostrando che anche le realtà più piccole possono fare la differenza nella transizione verso un modello di economia circolare.
Il dossier di Legambiente: dati e obiettivi
I dati, presentati da Legambiente nell’ambito del Dossier “Economia Circolare nel Lazio 2025”, sono stati raccolti grazie alla collaborazione di Arpa Lazio e del Catasto Nazionale Rifiuti di ISPRA, con riferimento all’anno 2024. Il documento evidenzia non solo i progressi raggiunti, ma anche le sfide che ancora permangono in molte zone della Città Metropolitana di Roma e del Lazio.
Legambiente e Conai
Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio, ha sottolineato come, nonostante i segnali positivi, permangano ancora troppe criticità. “Molti Comuni sono ancora indietro, e per loro continueremo a lavorare con forza, promuovendo le buone pratiche di gestione dei rifiuti e l’importanza dell’impiantistica industriale. È necessario superare i conflitti contro l’economia circolare, puntando su tecnologie come i biodigestori per la gestione della frazione organica”, ha dichiarato Scacchi.
Anche Fabio Costarella, vicedirettore generale del Conai, ha messo in luce come, sebbene ci siano segnali positivi, c’è bisogno di un’accelerazione. “Investire nell’impiantistica e promuovere la collaborazione tra cittadini, istituzioni e operatori è fondamentale per migliorare la qualità della raccolta differenziata e far decollare l’economia circolare”, ha aggiunto Costarella.
Le prossime sfide
L’impegno di Legambiente, del CONAI e di tutti i partner è orientato a continuare nel lungo percorso verso una gestione sempre più sostenibile dei rifiuti. Le buone pratiche di raccolta differenziata non solo migliorano l’ambiente, ma contribuiscono a creare nuove opportunità economiche, promuovendo i green jobs e rafforzando l’economia circolare.
Qui i Comuni più green
L’elenco di tutti i comuni della provincia di Roma premiati come ricicloni oggi dall’Associazione e le rispettive percentuali di raccolta differenziata (in ordine dalla percentuale più alta):
- Genzano di Roma 84,9%
- Manziana 84,7%
- Sacrofano 82,1%
- Palestrina 81,9%
- Lanuvio 80,4%
- Nerola 79,1%
- Canale Monterano 79,8%
- Montelibretti 79,7%
- Fiumicino 78,9%
- Anguillara Sabazia 78,8%
- Fonte Nuova 78,7%
- Monte Compatri 78,7%
- Cerveteri 78,5%
- Velletri 78,4%
- Lariano 78,3%
- Mentana 78,1%
- Castelnuovo di Porto 77,5%
- Cerreto Laziale 77,4%
- Castel Gandolfo 77,1%
- San Gregorio da Sassola 76,7%
- Ariccia 76,6%
- Moricone 76,6%
- Rocca Santo Stefano 76,4%
- Tolfa 76,3%
- Tivoli 75,8%
- Albano Laziale 75,7%
- Rocca Priora 75,3%
- Castel Madama 74,8%
- Riano 74,7%
- Morlupo 74,4%
- Grottaferrata 74,3%
- Monteflavio 74%
- Montorio Romano 72,8%
- Campagnano di Roma 72,7%
- Ciampino 72,3%
- Allumiere 72,2%
- Marcellina 72%
- Trevignano Romano 71,8%
- Bracciano 71%
- Licenza 70,7%
- Mandela 70,7%
- Percile 70,7%
- Roccagiovine 70,7%
- Vicovaro 70,7%
- Formello 70,6%
- Sant’Angelo Romano 70,5%
- Rignano Flaminio 70,4%
- Guidonia Montecelio 69,8%
- Ladispoli 69,8%
- Rocca di Papa 69,3%
- San Vito Romano 69,1%
- Fiano Romano 69%
- Genazzano 68,8%
- San Cesareo 68,6%
- Mazzano Romano 68,7%
- Pomezia 68,5%
- Sant’Oreste 68,4%
- Frascati 68,2%
- Magliano Romano 68,1%
- Palombara Sabina 68%
- Casape 67,9%
- Sambuci 67,9%
- San Polo dei Cavalieri 67,8%
- Ponzano Romano 67,5%
- Marino 67,5%
- Saracinesco 67,3%
- Castel San Pietro Romano 67%
- Ciciliano 67%
- Capena 66,9%
- Carpineto Romano 66,1%
- Artena 65,9%
- Colonna 65,1%




















