Nuova linfa per la formazione: scatta lo scorrimento di quasi 7mila nuove borse di studio nel Lazio

Svolta per la formazione universitaria: la Regione Lazio sblocca fondi per circa 7mila studenti. Ecco come accedere al contributo DiSCo

Arriva come una boccata d’ossigeno per migliaia di famiglie, il nuovo scorrimento della graduatoria per l’anno accademico 2025/2026. Da oggi, 1° aprile 2026, ulteriori 6.883 studenti idonei sono stati dichiarati vincitori, portando il totale dei beneficiari a oltre 32.000 grazie all’intervento sostenuto da un investimento complessivo di 165 milioni di euro.

Svolta per la formazione universitaria: la Regione Lazio sblocca fondi per circa 7mila studenti. Ecco come accedere al contributo DiSCo

Le borse di studio erogate tramite l’ente regionale DiSCo Lazio sono destinate a supportare un’ampia gamma di percorsi formativi di livello superiore. Nello specifico, il beneficio riguarda gli studenti iscritti presso le Università statali e non statali con sede legale nel Lazio, gli Istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) e le Scuole Superiori per Mediatori Linguistici.

Il contributo è pensato per coprire i costi di mantenimento durante l’intero ciclo di studi: dai corsi di laurea triennale e magistrale, fino ai dottorati di ricerca e alle scuole di specializzazione (fatta eccezione per quelle di area medica già coperte da borsa specifica). Si tratta di un aiuto fondamentale che varia nell’importo a seconda della fascia ISEE e della condizione di studente “in sede”, “pendolare” o “fuori sede”.

Guida pratica: come verificare se sei tra i nuovi vincitori

Per gli studenti che erano in attesa come “idonei”, il primo passo è la verifica individuale. Non vengono inviate mail o lettere cartacee: l’unico modo ufficiale per conoscere la propria posizione è accedere all’Area Riservata dello sportello unico sul sito www.laziodisco.it. L’accesso è consentito esclusivamente tramite SPID o CIE. Una volta effettuato il login, bisogna entrare nella sezione “Storico Esiti” relativa al bando 2025/2026. Se la dicitura è cambiata da “Idoneo” a “Vincitore”, lo studente ha acquisito il diritto all’erogazione della somma. Come sottolineato da Simone Foglio, presidente di DiSCo Lazio: «Il nostro impegno è rendere questo diritto sempre più concreto, accompagnando le studentesse e gli studenti nel loro percorso universitario».

Cosa fare subito: l’inserimento corretto dell’IBAN

Una volta accertato lo stato di vincitore, l’azione più importante per ricevere il denaro riguarda le coordinate bancarie. Molti pagamenti subiscono ritardi o blocchi a causa di errori tecnici in questa fase. È indispensabile che lo studente inserisca nel proprio profilo un codice IBAN valido, ma soprattutto che il conto corrente o la carta prepagata siano intestati o cointestati allo studente medesimo. I conti intestati solo ai genitori o a terzi vengono scartati dal sistema di tesoreria, impedendo l’accredito del bonifico. È consigliabile controllare bene ogni cifra dell’IBAN e assicurarsi che la carta associata sia abilitata a ricevere bonifici SEPA di importi rilevanti.

Verso la copertura totale degli idonei

L’amministrazione regionale ha già tracciato la strada per i prossimi passi. L’assessore regionale al Lavoro e Scuola, Alessandro Calvi, ha rassicurato la platea degli studenti: «Nessuno studente sarà privato dei propri diritti. Oggi compiamo un primo passo a cui seguirà a brevissimo un altro scorrimento della graduatoria che consentirà di coprire l’intero fabbisogno grazie all’investimento di oltre 30 milioni di euro provenienti dal Fondo sociale europeo».

Anche l’assessore all’Università, Luisa Regimenti, ha ribadito che l’obiettivo è rendere l’università accessibile per creare “opportunità, innovazione e crescita” in tutto il territorio regionale. Per chi ancora non risulta vincitore in questo turno, la raccomandazione è di monitorare il sito nelle prossime settimane per l’annuncio del saldo finale delle graduatorie.

Canali di contatto e assistenza per gli studenti del Lazio

Per gestire correttamente la propria borsa di studio e risolvere eventuali dubbi tecnici o amministrativi, è fondamentale fare riferimento ai canali ufficiali messi a disposizione dalla Regione. Il punto di accesso principale è il Portale Ufficiale di DiSCo Lazio (www.laziodisco.it), dove gli studenti possono verificare lo stato della propria domanda e consultare le graduatorie effettuando l’accesso tramite credenziali SPID o CIE. Per questioni di natura legale o per l’invio di documentazione formale, il riferimento è la Sede Legale situata a Roma, in via Cesare De Lollis 24/b (CAP 00185).

In caso di problemi specifici durante la procedura o per ricevere chiarimenti personalizzati, lo strumento più rapido ed efficace è l’Assistenza online, accessibile tramite l’apertura di un ticket direttamente nell’area riservata dello sportello unico. Per chi invece necessita di un supporto in presenza, l’ente garantisce una copertura capillare su tutto il territorio regionale grazie ai Presidi Universitari. Gli uffici sono operativi presso i principali atenei della Capitale, come la Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre, oltre a essere presenti con sedi dedicate in tutti i capoluoghi di provincia, ovvero Latina, Viterbo, Cassino e Rieti.

Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha dichiarato: «Rivendico questo intervento perché dimostra un impegno preciso: utilizzare tutte le risorse disponibili per dare più opportunità a chi studia e a chi vuole formarsi nel Lazio. Il lavoro però non è concluso. Continueremo a verificare ogni margine possibile per sostenere altri studenti idonei».