Differenza Donna si rivolge alla Procura di Roma affinché indaghi sulle possibili connessioni tra il sistema di sfruttamento e violenza sessuale emerso nell’ambito degli Epstein Files e i reati collegati all’Italia.
Differenza Donna si rivolge alla Procura di Roma per gli Epstein Files, ci sarebbero connessioni tra l’Italia e personaggi di rilievo
L’iniziativa dell’associazione di promozione sociale si è materializzata con la presentazione di un esposto formale in cui si chiede ai magistrati di avviare indagini su possibili reati transnazionali di tratta, violenze sessuali e sfruttamento sessuale di donne, ragazze e minori connesse ai documenti resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d’America,
La denuncia è stata formulata dalle avvocate Maria Teresa Manente e Ilaria Boiano per conto di Differenza Donna e documenta come, dai file resi pubblici oltre Oceano, emergano ricorrenze di soggetti di nazionalità italiana, riferimenti significativi e non episodici di soggiorni, spostamenti e connessioni con soggiorni non episodici e spostamenti a Capri, la Costiera Amalfitana, la Costa Smeralda e Milano.
Altri elementi da approfondire riguardano i contatti con soggetti inseriti in circuiti economici e sociali di rilievo internazionale che potrebbero aver svolto un ruolo nella rete di sfruttamento e di stupri.
“I materiali emersi non possono restare confinati nel dibattito mediatico e per questo abbiamo ritenuto rivolgerci alla Procura in rappresentanza di un’associazione impegnata nella gestione di Centri Antiviolenza da oltre 30 anni”, hanno spiegato le due legali.
Sulla stessa lunghezza d’onda la presidente Elisa Ercoli secondo la quale “la dimensione transnazionale delle condotte e la presenza di riferimenti al territorio italiano impongono verifiche immediate”.



















