Questa notte scatterà l’ora legale: alle 2 del mattino gli orologi dovranno essere spostati un’ora avanti, facendo diventare le 3. Per i dispositivi digitali come smartphone e computer l’aggiornamento sarà automatico, mentre per orologi analogici e alcuni elettrodomestici sarà necessario intervenire manualmente.
Ora legale 2026: cosa cambia e come influisce sul sonno e sulle bollette
Il cambio che scatterà la notte di sabato 28 marzo comporterà un’ora di sonno in meno, ma giornate più lunghe e più luce nel pomeriggio.
Un anticipo rispetto agli anni precedenti
Nel 2026 il passaggio all’ora legale arriva un giorno prima rispetto al 2025, segnando l’inizio di un trend che continuerà nei prossimi anni. La data di inizio dell’ora legale si anticiperà progressivamente fino al 25 marzo 2029. Dal 2030, invece, il calendario subirà un “reset” e il cambio d’ora tornerà a svolgersi il 31 marzo.
Il dibattito sull’ora legale permanente

Il tema dell’abolizione del cambio d’ora è tornato di attualità in Italia. La X Commissione della Camera dei deputati Attività Produttive, Commercio e Turismo ha avviato un’indagine conoscitiva sugli effetti dell’ora legale permanente sul territorio nazionale, promossa dalla Società Italiana di Medicina Ambientale, Consumerismo No Profit e dal deputato Andrea Barabotti (Lega).
La discussione prende spunto dalla consultazione pubblica lanciata dalla Commissione Europea nel 2018, a cui parteciparono 4,6 milioni di cittadini: l’84% si era dichiarato favorevole all’abolizione del cambio d’ora.
Nel 2019 il Parlamento Europeo approvò una direttiva che lasciava agli Stati membri la scelta tra ora solare o legale permanente, ma la proposta non è stata ancora attuata a causa della pandemia e di divergenze tra i Paesi.
Il risparmio calcolato
Secondo i dati Terna, tra il 2004 e il 2025 l’ora legale ha consentito in Italia un risparmio di oltre 12 miliardi di kWh, pari a circa 2,3 miliardi di euro.
Inoltre, la Società Italiana di Medicina Ambientale stima che l’ora legale contribuisca a ridurre le emissioni di CO2 tra 160.000 e 200.000 tonnellate l’anno, equivalenti a quelle assorbite piantando 2-6 milioni di nuovi alberi.
Quando tornerà l’ora solare
L’ora legale resterà in vigore fino all’ultima domenica di ottobre, quando si tornerà all’ora solare e le lancette dovranno essere riportate un’ora indietro.


















