Dopo anni al fianco di Fiorello, Fabrizio Biggio è pronto a cambiare passo e mettersi alla prova da protagonista assoluto. Il comico e autore toscano sarà infatti il volto di Techegram, nuovo format Rai che segna una svolta importante nella sua carriera. Un distacco solo temporaneo da Fiorello, ma sufficiente a raccontare un momento di crescita professionale che lo vede finalmente al centro della scena. Ecco tutte le novità su questa nuova avventura.
Fabrizio Biggio alla conduzione di Techegram: dalla spalla comica al ruolo da protagonista
Negli ultimi anni Biggio si è imposto come una delle presenze più riconoscibili accanto a Fiorello, prima con Viva Rai2! e poi con il programma radiofonico La Pennicanza. Un sodalizio artistico che lo ha rilanciato, permettendogli di uscire da una fase più defilata della carriera.
La svolta, però, è arrivata recentemente anche grazie alla sua prova da attore nella fiction Le libere donne, dove ha mostrato una versatilità inaspettata. Proprio questo successo ha convinto la Rai a puntare su di lui in modo più deciso, affidandogli un programma tutto suo.
“Techegram”: il primo social show della Rai
Il nuovo progetto si intitola Techegram e debutterà il 31 marzo su RaiPlay, con successivo passaggio su Rai 2 dall’8 aprile. Si tratta di un format innovativo, definito come un vero e proprio “social show”: un viaggio tra i materiali d’archivio della televisione italiana rielaborati con il linguaggio contemporaneo dei social network.
In ogni puntata Biggio accoglierà un ospite che, tablet alla mano, “scrollerà” i contenuti delle Teche Rai trasformati in reel: clip vintage, momenti iconici e curiosità che diventano spunti per conversazioni leggere, ironiche e spesso nostalgiche. L’obiettivo è chiaro: avvicinare anche il pubblico più giovane alla memoria televisiva del Paese, utilizzando codici narrativi più immediati e digitali.

Fiorello resta… ma fuori dal progetto
Nonostante il titolo “Biggio molla Fiorello”, non si tratta di una rottura vera e propria. I due continuano infatti a collaborare quotidianamente in radio, ma per Techegram il conduttore ha scelto di camminare da solo.
Lo stesso Biggio ha chiarito che Fiorello non sarà coinvolto nel programma, proprio per evitare sovrapposizioni tra i due percorsi professionali. Una scelta che segna simbolicamente il passaggio da “spalla” a protagonista, senza però cancellare un sodalizio artistico che resta uno dei più fortunati della tv recente.


















