Paura per un incendio che questa mattina, giovedì 26 marzo, ha scosso una palazzina al Quarticciolo, rischiando di trasformarsi in tragedia. L’allarme è scattato intorno alle 10,15 quando una chiamata d’emergenza ha allertato la Sala Operativa dei Vigili del Fuoco per un incendio di vaste proporzioni esploso all’interno di un’abitazione.
L’incendio è esploso all’ultimo piano: una donna soccorsa per terribili ustioni mentre un uomo sta lottando contro un grave intossicazione da fumo
Le fiamme sono divampate al numero civico 26 di via Ugento, nate per cause ancora in corso di accertamento, ed hanno rapidamente avvolto l’appartamento situato al quarto e ultimo piano dello stabile, sprigionando una densa colonna di fumo nero visibile da gran parte del quadrante circostante.
L’intervento massiccio dei soccorsi
Data la posizione del rogo e il rischio concreto che le fiamme potessero interessare la copertura dell’edificio o gli appartamenti adiacenti, la Sala Operativa ha inviato sul posto un contingente imponente. Sono intervenute due squadre operative (12/A e 21/A) supportate da mezzi speciali indispensabili per la gestione di incendi ai piani alti: un’autoscala, un’autobotte per garantire l’approvvigionamento idrico e il carro autoprotettori, necessario per fornire bombole d’aria pulita agli operatori impegnati tra le fiamme e il fumo acre.
I Vigili del Fuoco hanno lavorato freneticamente per penetrare nell’alloggio saturato dal calore e avviare le operazioni di spegnimento, mentre all’esterno i residenti della palazzina venivano fatti evacuare a scopo precauzionale per evitare ulteriori intossicazioni.
Il bilancio dei feriti e l’intervento dell’ARES 118
All’interno dell’appartamento si trovavano due persone che hanno vissuto momenti di puro terrore nel tentativo di sfuggire al rogo. Una donna è stata tratta in salvo dai soccorritori e affidata immediatamente alle cure del personale sanitario dell’ARES 118. Secondo le prime informazioni, la vittima ha riportato lievi ustioni alle mani e ai piedi, verosimilmente nel tentativo di domare le prime fiamme o di mettersi in salvo attraverso i locali già surriscaldati.
Insieme a lei, un uomo è rimasto ferito in modo differente: è rimasto intossicato dopo aver inalato una quantità significativa di fumo. Entrambi sono stati stabilizzati sul posto e successivamente trasportati in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie. Nonostante lo shock e le ferite riportate, i due non sembrerebbero essere in pericolo di vita.
Messa in sicurezza e verifiche strutturali
Una volta domato l’incendio, i Vigili del Fuoco hanno dato inizio alla lunga fase di bonifica e smassamento del materiale carbonizzato per escludere la presenza di focolai nascosti. L’appartamento al quarto piano ha riportato danni ingenti: i solai e le pareti sono stati sottoposti a verifiche tecniche per valutare l’agibilità dell’intero ultimo piano e della verticale interessata dal calore estremo.
Le cause del rogo restano al momento al vaglio dei periti dei Vigili del Fuoco e delle forze dell’ordine intervenute. Non si esclude un corto circuito o un malfunzionamento di un elettrodomestico, ma saranno i rilievi tecnici all’interno delle stanze distrutte a fornire una risposta definitiva. La via è rimasta chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso, causando rallentamenti alla viabilità locale per gran parte della mattinata.


















