A Ostia la satira feroce e il sarcasmo amaro di Fabio Avaro con ‘Non so che dire’

Quando l’attualità lascia senza parole tutti ma non un comico come Fabio Avaro che sa raccontarla con un humor spietato. Tre serate con sul palco esperti a fargli da spalla

Prendi tre argomenti che calamitano l’attenzione generale in questi tempi neri. Trasformali in soggetti da approfondire con ospiti competenti in quelle materie e impiegali come “spalle” comiche. Metti a capo del progetto un attore di provata esperienza e fantasia come Fabio Avaro. Ed ecco il risultato: tre inedite serate tra ironia, satira e approfondimento.

Quando l’attualità lascia senza parole tutti ma non un comico come Fabio Avaro che sa raccontarla con un humor spietato. Tre serate con sul palco esperti a fargli da spalla

E’ la formula di ‘Non so che dire’, sottotitolo ‘L’arte di non sapere’ che Fabio Avaro mette in scena al Teatro Pegaso di Ostia in questo ultimo weekend di marzo. L’obiettivo è quello di proporre un format a metà tra talk show, stand up comedy e podcast live articolato in tre diverse serate con altrettanti argomenti di estrema attualità. La garanzia è data dalla ‘regia’ di un comico di provata esperienza come Fabio Avaro: tre film all’attivo, fiction in Rai e tournee in teatro con Gabriele Pignotta (anche al Sistina di Roma con ‘Scusa sono in riunione…‘ e ‘Ti sposo ma non troppo’).

A Ostia la satira feroce e il sarcasmo amaro di Fabio Avaro con ‘Non so che dire’ 1

‘Non so che dire’ nelle sue tre articolazioni tratterà temi che appassionano per la loro drammatica attualità e ne saprà trarre il loro lato satirico.

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Giovedì 26 marzo, ore 21,00, si farà un ‘Processo alla Geopolitica’: si tenterà di capire se è meglio prenotare la cabina al mare o il bunker antiatomico. Ospite: Federico D’Andrea (studioso di geopolitica).

Venerdì 27 marzo, ore 21,00, in tutta la sua virulenza si urlerà ‘VaffanFake’, analisi e contraddizioni del giornalismo ai tempi dei social e dell’intelligenza artificiale passando per la storia di Ostia. Ospite: Giulio Mancini, giornalista prima de Il Tempo poi de Il Messaggero, oggi direttore di canaledieci.it.

Domenica 29 marzo, ore 18,00, l’osservazione ‘Siamo tutti criminologhi’ darà vita a un viaggio tra processi mediatici e sentenze fatte tra salotto e fornelli. Ospite Rosa Maria Di Maggio, geologa forense ed esperta criminologa.

Per info e prenotazioni: Teatro Pegaso, Viale Cardinal Ginnasi, 12, Tel. +393669637101.