
La Maratona di Roma 2026 ha trasformato la Capitale in una vera festa dello sport, nella giornata di domenica 22 marzo, quella della 31ª edizione, si conferma una volta di più il dominio keniano nella disciplina: nella gara maschile, Asbel Rutto ha tagliato il traguardo in 2h06:32, precedendo di pochi secondi il connazionale Henry Tukor Kichana (2h06:36). Terzo posto per l’etiope Lencho Tesfaye Anbesa con 2h07:44. La competizione maschile è stata incerta fino agli ultimi metri, con emozioni e colpi di scena lungo tutto il percorso.
Spettacolo e adrenalina alla Maratona di Roma 2026 con oltre 36mila runner. Podio maschile e femminile dominato dai keniani e nuovo record femminile
Tra le donne, la keniana Pascaline Kibiwot ha vinto in solitaria con un crono di 2h22:44, stabilendo un nuovo record femminile della gara.
Sul podio, secondo posto per l’etiope Genet Tadesse Robi (2h24:55) e terzo per la connazionale Aberash Fayesa Robi (2h25:43). La prestazione di Kibiwot ha entusiasmato il pubblico, confermando la maratona di Roma come una delle gare più spettacolari del circuito internazionale.
Oltre 36mila runner in gara nell’edizione 2026 hanno partecipato alla maratona di Roma, tra professionisti e amatori, attraversando le vie più iconiche della Capitale. La partenza dai Fori Imperiali è stata accompagnata dal Gruppo Storico della Legione Romana e dall’esecuzione dell’Inno di Mameli, regalando emozioni uniche ai partecipanti e agli spettatori presenti lungo il percorso.
Il tracciato, lungo circa 40 chilometri, ha toccato monumenti simbolo di Roma: Piazza Venezia, Circo Massimo, le rive del Tevere fino a Castel Sant’Angelo e via della Conciliazione fino alla Basilica di San Pietro, prima del ritorno in centro storico per il traguardo finale ai Fori Imperiali.
Migliaia di spettatori hanno applaudito e sostenuto gli atleti, creando un’atmosfera unica nel mondo del podismo internazionale, che solo Roma può regalare ai partecipanti.
Per garantire la sicurezza della maratona, la città ha disposto modifiche alla viabilità, con strade chiuse e deviazioni dei mezzi pubblici. Oltre alla competizione, i cittadini hanno potuto partecipare a eventi collaterali, attività sportive e spettacoli lungo tutto il percorso, rendendo la giornata una vera festa per famiglie e turisti.
La maratona di Roma 2026 conferma la sua capacità di unire agonismo, spettacolo e partecipazione, con prestazioni di altissimo livello, podi dominati dai keniani e un percorso tra i più suggestivi al mondo. Un’edizione memorabile destinata a rimanere negli annali dello sport capitolino e mondiale, emozionando chi corre, chi assiste e chi vive la città lungo tutto il percorso nella Città Eterna.

















