Si schianta sull’Autostrada del Sole e viene arrestato dalla Polstrada con dieci chili di droga

Si schianta sull’Autostrada del Sole e viene arrestato dalla Polstrada che alla fine trova il carico di stupefacenti

Si schianta sull’Autostrada del Sole e viene arrestato dopo aver tentato di nascondere un carico di droga vicino a una scarpata per eludere i controlli della Polstrada allertata per accertare la dinamica del sinistro.

Si schianta sull’Autostrada del Sole e viene arrestato dalla Polstrada che alla fine trova il carico di stupefacenti

La collisione era avvenuta, in modo del tutto autonomo, al chilometro 585.500 all’altezza della Diramazione per Roma Sud che conduce a Napoli.

La pattuglia era stata inviata sul posto dopo aver ricevuto la segnalazione di un veicolo con l’airbag esploso posizionato a cavallo tra la corsia di emergenza e quella di marcia.

Vista la posizione pericolosa l’autovettura veniva spostata in una vicina piazzola di sosta dove veniva identificato l’uomo alla guida ed iniziata l’ispezione del veicolo peri rilievi di rito dell’incidente.

Ma quello che sembrava un banale intervento di polizia si è trasformato in un maxi sequestro di stupefacenti. Il conducente dell’auto è stato, infatti, trovato in possesso di 10.660 chilogrammi di hashish che aveva tentato di nascondere in modo maldestro.

Durante il sopralluogo gli agenti notavano alcuni dettagli anomali. Nonostante i danni dell’impatto, la cuffia della leva del cambio e le modanature del cruscotto presentavano segni di forzatura non compatibili con l’urto, ma riconducibili a un cacciavite, poi effettivamente ritrovato nel vano portaoggetti.

L’eccessivo nervosismo del conducente, unito ai suoi precedenti di polizia, ha spinto gli agenti ad andare oltre i rilievi di routine. Il sospetto è che l’uomo, subito dopo l’impatto e prima dell’arrivo dei soccorsi, potesse essersi disfatto di un carico compromettente nascosto nell’abitacolo.

L’intuizione degli agenti

L’intuizione degli agenti ha trovato conferma lungo la strada. Uno dei poliziotti ha ripercorso a piedi il tragitto tra il punto dell’impatto e la piazzola di sosta, setacciando la scarpata e i canali di scolo.

Giunto all’altezza del cavalcavia numero 363, l’attenzione dei poliziotti si è concentrata su un parasole per auto steso con cura sopra una busta di plastica, seminascosto dietro un muro di contenimento. Un allestimento che non dava proprio l’idea di essere immondizia abbandonata.

A incastrare definitivamente il corriere della droga è stato però il suo smartphone. Dall’analisi dei messaggi su WhatsApp, gli inquirenti hanno ricostruito la sequenza dei fatti: il sospettato aveva, infatti, inviato a un complice le coordinate esatte del punto in cui aveva abbandonato la droga, sperando che venisse prelevata prima della fine dei rilievi.

L’uomo è stato arrestato e, su disposizione della procura della Repubblica di Velletri e tradotto in carcere. La droga, il telefono e l’auto sono stati posti sotto sequestro, mentre le indagini proseguono per individuare il destinatario del carico.

E’ opportuno ricordare che qualsiasi persona denunciata, fermata, arrestata, indagata oppure rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.