Incendio in una palazzina alla Bufalotta: corsa contro il tempo per evacuare tutti i residenti (FOTO)

Operazione complessa per i Vigili del Fuoco con autoscale e carri autoprotettori, per l'incendio esploso al terzo piano che si è sviluppato rapidamente  

Un pomeriggio di paura ha scosso il quadrante della Bufalotta nella zona nord-est della città, dove in via Emilio Teza a Roma, un incendio improvviso è esploso in una palazzina richiedendo un imponente dispiegamento di soccorsi e l’evacuazione di tutti i residenti.

Operazione complessa per i Vigili del Fuoco con autoscale e carri autoprotettori, per l’incendio esploso al terzo piano che si è sviluppato rapidamente

L’allarme è scattato intorno alle ore 15:00, quando la sala operativa del comando di Roma ha ricevuto le prime segnalazioni di una densa colonna di fumo che fuoriusciva dalle finestre di una palazzina. La risposta della macchina dei soccorsi è stata immediata e massiccia, considerando la potenziale pericolosità del rogo in un contesto densamente abitato.

Sul posto sono state inviate d’urgenza la squadra del distaccamento Nomentano 6/A, supportata dall’autoscala, dal carro autoprotettori e dalla squadra 10/A proveniente dalla Rustica. Per garantire il rifornimento idrico e la sicurezza degli operanti, sono intervenute anche un’autobotte e il carro teli, pronti a gestire ogni eventuale scenario critico.

Incendio in una palazzina alla Bufalotta: corsa contro il tempo per evacuare tutti i residenti (FOTO) 1

Le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dei residenti

Appena giunti in via Emilio Teza, i Vigili del Fuoco si sono trovati di fronte a una situazione di alta tensione. Il personale del 115 ha dato priorità assoluta alla salvaguardia delle vite umane, procedendo immediatamente a far uscire tutti gli occupanti degli appartamenti limitrofi a quello interessato dalle fiamme.

L’evacuazione è avvenuta in modo ordinato ma rapido, mentre le squadre entravano all’interno dell’edificio per individuare il focolaio principale al terzo piano. Grazie all’utilizzo dei dispositivi di protezione e all’efficace coordinamento tra i vari mezzi speciali, i pompieri sono riusciti a circoscrivere l’incendio, impedendo che le lingue di fuoco si propagassero ulteriormente lungo la facciata o attraverso i vani interni della palazzina.

Il bilancio dei danni e la dichiarazione di inagibilità

Nonostante la violenza del rogo, il bilancio fortunatamente non registra feriti o intossicati gravi tra i residenti, che sono stati assistiti dal personale sanitario e dalle forze dell’ordine giunte a supporto. Tuttavia, i danni materiali risultano estremamente pesanti.

Al termine delle operazioni di spegnimento e dopo un’accurata ispezione tecnica per valutare la stabilità delle strutture, il personale dei Vigili del Fuoco ha dovuto dichiarare l’inagibilità non solo dell’appartamento al terzo piano, completamente devastato dal calore e dalle fiamme, ma anche dell’abitazione posta al piano superiore. Quest’ultima ha infatti riportato danni significativi a causa del calore radiante e della risalita dei fumi della combustione attraverso i solai e i condotti.

L’intervento delle autorità e le verifiche strutturali

Sul luogo dell’incidente sono rimaste a lungo le forze dell’ordine per effettuare i rilievi di rito e per gestire la viabilità nell’area interessata dai mezzi di soccorso. La presenza del carro autoprotettori è stata fondamentale per permettere ai vigili di operare in ambienti saturi di gas tossici durante le fasi più concitate dell’intervento. Ora l’attenzione si sposta sulle cause che hanno innescato la scintilla iniziale, mentre le famiglie coinvolte attendono ulteriori perizie per capire i tempi di ripristino dei locali.