In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Aeroporti di Roma ha lanciato un’iniziativa simbolica e partecipativa per sensibilizzare passeggeri e lavoratori sull’importanza del linguaggio nella costruzione di una società più inclusiva. Si intitola “Cambiamo le parole, per cambiare le cose” e coinvolge sia i passeggeri che l’intera comunità aeroportuale.
All’aeroporto di Fiumicino un puzzle interattivo per promuovere una cultura più inclusiva in occasione dell’8 marzo: come funziona

L’iniziativa messa in atto in occasione della Giornata Internazionale della Donna è stata allestita presso l’aeroporto Aeroporto di Roma Fiumicino, nello spazio della “Piazza” del Terminal 1 Partenze. Qui è stato posizionato un grande pannello interattivo a forma di puzzle, di dimensioni 300×200 centimetri, che riproduce il logo dell’azienda.
“L’installazione evidenzia come, nel linguaggio comune, a comportamenti e qualità simili possano essere associate definizioni diverse a seconda che si parli di uomini o di donne, con un doppio standard che tende a riservare ai primi aggettivi più valorizzanti e alle seconde etichette più penalizzanti: ad esempio, un uomo può essere definito carismatico mentre una donna, a parità di atteggiamento, viene descritta come manipolatrice“, spiegano da Adr.
Per rendere visibile questo meccanismo, il pannello riporta circa venti aggettivi negativi frequentemente associati alle donne, tra cui “arrogante”, “lunatica” o “isterica”. I passeggeri e i dipendenti dell’aeroporto possono partecipare attivamente rimuovendo questi termini e sostituendoli con tessere contenenti parole positive come “sicura”, “flessibile” o “appassionata”.
Con ogni nuovo tassello applicato, il puzzle si completa progressivamente. Il gesto simbolico diventa così un invito concreto a ripensare il linguaggio quotidiano e a scegliere parole più consapevoli e rispettose.
Il messaggio: cambiare il linguaggio per cambiare la cultura

L’iniziativa è stata sviluppata a partire dal 4 marzo. Per cinque giorni l’installazione, proposta in italiano e inglese, è diventata parte integrante della vita dello scalo. Il messaggio che accompagna l’iniziativa è chiaro: “Ogni parola negativa è uno stereotipo. Ogni parola positiva è una scelta. Scegli. Attacca. Cambia il significato”.
L’esperienza viene raccontata anche online attraverso un video pubblicato sui canali social di Aeroporti di Roma, che documenta la partecipazione dei viaggiatori e della comunità aeroportuale.
L’impegno di Aeroporti di Roma per la parità

Questa iniziativa si inserisce in un percorso più ampio portato avanti da Aeroporti di Roma per promuovere la parità di genere e l’empowerment femminile. Oggi, infatti, circa un terzo dei manager dell’azienda, parte del gruppo Mundys, è composto da donne.


















