Fortino della droga espugnato due volte in poche ore a Ostia: arrestato un minorenne incensurato (FOTO)

Blitz dei Carabinieri a Nuova Ostia per liberare l'immobile comunale trasformato in fortino della droga: rioccupato dai pusher era finito in gestione a un minorenne

Dopo la serie di eventi che hanno turbato l’ordine pubblico nell’entroterra del quadrante lidense della Capitale, tra cui la grave esplosione che all’alba di ieri ha scosso il quartiere di Acilia, i militari hanno avviato in queste ore un’altra massiccia operazione straordinaria di controllo del territorio.

Blitz dei Carabinieri a Nuova Ostia per liberare l’immobile comunale trasformato in fortino della droga: rioccupato dai pusher era finito in gestione a un minorenne

I controlli a tappeto hanno portato a un bilancio pesante: tre persone arrestate, otto denunciate e il sequestro di numerose dosi di cocaina, hashish e crack. Questo clima di pressione costante ha permesso di individuare una nuova attività criminale proprio nel cuore di piazza Gasparri.

Il blitz in via Antonio Forni e la rioccupazione abusiva

Il punto focale dell’intervento avvenuto nella serata di ieri venerdì 6 marzo, è stato un immobile di proprietà comunale situato in via Antonio Forni, già noto alle forze dell’ordine per essere un crocevia del narcotraffico locale. Incredibilmente, l’edificio era stato liberato e restituito al Comune di Roma solo due giorni prima, a seguito di un altro arresto per spaccio.

Tuttavia, i pusher della zona avevano già forzato nuovamente i sigilli, riaprendo il locale e trasformandolo in un “fortino” operativo. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile sono a quel punto intervenuti interrompendo la nuova attività di smercio sistematico, che ha confermato come l’ennesima occupazione abusiva di immobili di residenza popolare, fosse strettamente connessa a dinamiche del traffico di stupefacenti.

Fortino della droga espugnato due volte in poche ore a Ostia: arrestato un minorenne incensurato (FOTO) 1

Il coinvolgimento del minore e il sequestro dei materiali

All’interno dei locali messi in sicurezza, i militari si sono trovati di fronte a una realtà allarmante: a gestire l’attività era un quindicenne incensurato. Il giovane è stato sorpreso in possesso di dosi di cocaina pronte per la vendita, un bilancino di precisione, 160 euro in contanti derivanti dall’attività illecita e vario materiale per il confezionamento.

Particolarmente rilevanti sono stati dei manoscritti rinvenuti sul posto, contenenti appunti riconducibili alla contabilità dello spaccio. Il quindicenne è stato arrestato e accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza di via Virginia Agnelli a Roma, evidenziando il drammatico fenomeno dei minori coinvolti in circuiti delinquenziali, spesso manovrati da adulti senza scrupoli.

Restituzione dell’immobile e tutela del territorio

L’operazione si è conclusa con la nuova messa in sicurezza dell’immobile, riconsegnato ufficialmente all’ente proprietario per evitare ulteriori intrusioni, ma il monitoraggio resterà altissimo.