All’Idroscalo di Ostia una semplice donazione ha trasformato un campetto sulla sabbia in un luogo di sport, solidarietà e comunità. Dopo che qualche settimana fa una mareggiata aveva distrutto le rudimentali porte di legno, oggi i bambini hanno finalmente due porte regolamentari per il loro campo a ridosso della scogliera.
All’Idroscalo di Ostia donate due porte regolamentari al campetto sulla sabbia: festa per i bambini e per tutta la comunità
Subito dopo le commemorazioni per il cinquantesimo della scomparsa di Pasolini, i cosiddetti “ragazzi del parchetto”, appassionati di calcio convogliati nella squadra ASD Ostia 1884, hanno iniziato il sabato mattina ad allenare i bambini dell’Idroscalo.
Per questi piccoli calciatori, che qualche settimana fa avevano perso in seguito a una mareggiata le rudimentali porte di legno, è arrivato un preziosissimo dono: due porte regolamentari per il loro campetto a ridosso della scogliera.
A raccontare questa storia è Angelo Sesa, vicepresidente della A.S.D. Ostia 1884, che ogni sabato mattina segue gli allenamenti dei ragazzi: “Oggi è stato il sogno realizzato, nostro prima e dei ragazzi che ogni sabato veniamo ad allenare. Per noi è un sogno da bambini che avevamo. Questo sogno lo abbiamo trasmesso a loro e adesso è la giornata più bella anche per loro, con le porte nuove che sono arrivate e siamo tutti così contenti”.
Poi é intervenuta Franca Vannini, che ha parlato a nome della Comunità Foce del Tevere, ringraziando per il dono ai più piccoli: “È una giornata molto importante qui per l’Idroscalo, per i bambini – spiega il membro della comunità Foce del Tevere – per noi e per tutta la nostra comunità. Dopo tanti anni finalmente qualcuno sta mettendo gli occhi sopra l’Idroscalo e le sue esigenze grazie all’assessore Smeriglio e a tante altre persone che lo hanno aiutato.”
Gratitudine estrema nel ricordare la bellezza di questo gesto, nelle parole della signora Vannini: “A nome della Comunità Foce del Tevere voglio ringraziare per questo graditissimo regalo ai bambini delle porte regolamentari da calcio. Le precedenti porte da calcio in legno erano andate distrutte dalle mareggiate e i ragazzi avevano perso il loro punto di gioco.”
A seguire ha parlato Massimiliano Smeriglio, assessore alla Cultura di Roma Capitale, sottolineando il valore sociale dell’iniziativa: “Mi pare importante seguire un’attività positiva. In questo caso sono gli allenamenti, il fatto di aver costruito un gruppo, darsi delle regole e avere delle persone che si dedicano.”
A chiudere la giornata è intervenuto Mirko Polisano, allenatore dei ragazzini dell’Idroscalo e giornalista de Il Messaggero: “È una giornata importante anche per noi che siamo qui ad allenare questi ragazzi e noi riceviamo da loro più di quanto diamo ogni sabato mattina stando qui ad allenarli.”
“Loro – conclude Polisano – avevano fatto una richiesta: quella delle porte. Qualcuno li ha accontentati e noi saremo contenti di poterli allenare ogni sabato.”
Servizio video di Alberto Tabbì

















