Il Comando Generale della Guardia di Finanza ha ufficialmente indetto un importante bando per titoli ed esami finalizzato all’ammissione di oltre 900 allievi marescialli al 98° concorso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti. L’iniziativa, riferita all’anno accademico 2026/2027, rappresenta una delle principali finestre di accesso alla carriera di ispettore, offrendo ai giovani una solida prospettiva professionale nella tutela della legalità economico-finanziaria del Paese.
La guida completa al concorso della Guardia di Finanza con la suddivisione dei posti, i requisiti e la scadenza per iscriversi
La distribuzione dei posti messi a bando in questo concorso riflette le necessità operative della Guardia di Finanza sia sul territorio che nelle acque nazionali. Nello specifico, la quota maggioritaria è riservata al contingente ordinario, che vede 923 posti disponibili.
All’interno di questa categoria, 8 posti sono specificamente riservati ai familiari del personale delle Forze armate e di polizia deceduto in servizio o per causa di servizio. Il restante contingente, quello di mare, mette a disposizione 60 posti per profili specialistici che richiedono competenze tecniche peculiari nel settore navale.
Requisiti anagrafici e profili dei candidati
Per quanto riguarda i requisiti di partecipazione, il concorso è aperto a tutti i cittadini italiani, compresi coloro che sono già in servizio nelle Forze armate. La soglia anagrafica è molto chiara: possono presentare domanda i giovani che abbiano già compiuto il 17° anno di età e che, alla data di scadenza del termine ultimo, non abbiano ancora superato il giorno di compimento del 26° anno di età. Si tratta dunque di una selezione rivolta prevalentemente a diplomati o studenti pronti a intraprendere un percorso accademico e militare di eccellenza.
Requisiti per il comparto navale
Il concorso per il contingente di mare prevede infatti la seguente suddivisione interna: 30 posti per la specializzazione “nocchiere abilitato al comando” (NAC), 10 per “nocchiere” (NCH), 16 per “tecnico macchine” (TDM) e 4 per “tecnico dei sistemi di comunicazione e scoperta” (TSC). Questa articolazione permette al Corpo di selezionare figure in grado di gestire i sistemi tecnologici e le unità navali impiegate quotidianamente nel contrasto ai traffici illeciti via mare.
Come presentare la domanda di partecipazione al concorso
La scadenza per l’invio della domanda di partecipazione è fissata inderogabilmente per le ore 12:00 del 23 marzo 2026. Per iscriversi al concorso, i candidati devono utilizzare esclusivamente la procedura telematica sul portale ufficiale.
Fondamentale per procedere sarà l’attivazione se non lo si possiede, di uno strumento di autenticazione digitale certificato per accedere all’area riservata, come il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o la Carta di Identità Elettronica (CIE) con il sistema “Entra con CIE”. Una volta completata la registrazione, sarà possibile compilare il form digitale e seguire la procedura automatizzata fino alla conferma dell’invio.
Come conoscere l’esito del concorso?
Per supportare i candidati durante tutte le fasi della selezione, la Guardia di Finanza mette a disposizione diversi strumenti digitali. Oltre al portale web istituzionale, è possibile consultare l’esito del concorso e ricevere aggiornamenti in tempo reale tramite l’App mobile “GdF Concorsi”, disponibile sui principali store digitali (Google Play e App Store).
La trasparenza del processo e la facilità di accesso alle informazioni sono garantite anche dalla presenza di codici QR sul portale, che rimandano direttamente alle sezioni di interesse per ogni aspirante maresciallo.


















