Da Ostia alla Sorbona: Marianna Lombardi, eccellenza della Sapienza premiata per la ricerca contro la senescenza cellulare

Chi è Marianna Lombardi, eccellenza scientifica che parte da Ostia e che ha ricevuto un importante premio per un progetto di ricerca innovativo

Da Ostia alla Sorbona: Marianna Lombardi, eccellenza della Sapienza premiata per la ricerca contro la senescenza cellulare
Nella foto Marianna Lombardi

Una giovane ricercatrice di Ostia, Marianna Lombardi, ha ricevuto il premio Alessandro Rigamonti per un progetto innovativo sulle nanoparticelle e la senescenza cellulare. Impegnata con il Dottorato all’università Sapienza di Roma, nei prossimi mesi volerà verso la Sorbona di Parigi. Si tratta di un’eccellenza che parte dal litorale, da Ostia più precisamente. Conosciamo meglio Marianna Lombardi, il suo progetto e il percorso di studi portato avanti.

Chi è Marianna Lombardi, eccellenza scientifica che parte da Ostia e che ha ricevuto un importante premio per un progetto di ricerca innovativo

Dal liceo scientifico Enriques di Ostia ai laboratori della Sorbona passando per gli studi, fondamentali, all’università Sapienza. E’ il percorso di Marianna Lombardi, 26 anni, giovane ricercatrice premiata per il suo innovativo progetto scientifico sulle nanoparticelle e la senescenza cellulare.

Un talento nato sul litorale romano e cresciuto tra studio, impegno e passione per la ricerca.

All’Enriques si è diplomata con il massimo dei voti, poi sempre con il massimo dei voti Marianna si è laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche presso Sapienza Università di Roma. Oggi è dottoranda e specializzanda in farmacologia e tossicologia clinica nello stesso ateneo.

Il progetto premiato: nanoparticelle contro la senescenza cellulare

Il progetto che le è valso il riconoscimento riguarda lo sviluppo di nanoparticelle a base di acido ialuronico derivatizzato con colesterolo e dopamina.

Si tratta di sistemi altamente biocompatibili che vengono studiati per vedere come possono modulare i processi che poi portano alla fibrosi e alla senescenza cellulare. Invece di eliminare le cellule fibrotiche senescenti si agisce sui processi per non farle arrivare alla senescenza. Lo scopo è agire sulle infiammazioni e sullo stress ossidativo.

Il percorso accademico e la ricerca tra Roma e Parigi

Dopo la laurea Marianna, molto sportiva e appassionata di corsa e palestra, ha lavorato come come assegnista nel laboratorio di polimeri e ha avviato il suo dottorato presso il Dipartimento di Chimica e Tecnologie del Farmaco della Sapienza. Nei prossimi mesi si trasferirà a Parigi per proseguire il progetto nei laboratori della Sorbona.

L’obiettivo è sviluppare un dottorato congiunto internazionale, che la porterà a lavorare in Francia per oltre un anno.

A Parigi era già stata per 4 mesi. E se a Roma lavora sulla progettazione dal punto di vista chimico farmaceutico, in Francia lavorerà direttamente sulle cellule. 

Un’occasione importante che le darà una visione a 360 gradi nel settore della ricerca che la vede impegnata.