Momenti di paura nella Metro B: il servizio si ferma per il soccorso urgente di un passeggero

Prima l'emergenza poi la conferma di Atac ai pendolari sul servizio della Metro B, per prestare soccorso a un viaggiatore a bordo di un treno alla stazione Piramide

Foto d'archivio

L’ordinaria circolazione della metropolitana B di Roma, è stata bruscamente interrotta nel pomeriggio di oggi, mercoledì 25 febbraio a seguito di un’emergenza medica che ha colpito il cuore della rete sotterranea, rendendo necessario un intervento tempestivo che ha impattato pesantemente sulla puntualità dei convogli.

Prima l’emergenza poi la conferma di Atac ai pendolari sul servizio della Metro B, per prestare soccorso a un viaggiatore a bordo di un treno alla stazione Piramide

Il blocco immediato del servizio è scaturito dalla necessità di prestare soccorso a un viaggiatore colto da malore all’interno di un coinvolto della metro Linea B alla stazione di Piramide.

L’attivazione del protocollo di emergenza ha richiesto la presenza dei sanitari direttamente sul piano banchina, costringendo i treni in arrivo a soste prolungate o a transiti a velocità ridotta per garantire la sicurezza del personale di soccorso e del passeggero coinvolto. La stazione in questione, essendo un nodo di scambio vitale con la ferrovia Roma-Lido e la stazione Ostiense, ha visto accumularsi rapidamente centinaia di passeggeri in attesa di informazioni.

Tratte coinvolte e stato del servizio ATAC

Secondo quanto comunicato ufficialmente dal portale “Stato del servizio” di ATAC, la situazione di criticità riguarda l’intera dorsale della Metro B e della diramazione B1. Nello specifico, la circolazione risulta “Rallentata” in entrambe le direzioni: sia verso il capolinea di Laurentina che verso le destinazioni di Rebibbia e Jonio.

Anche se i treni continuano a circolare, i tempi di attesa sono sensibilmente aumentati rispetto al normale orario di esercizio. Chiunque si trovi attualmente in una stazione della linea deve prevedere ritardi consistenti, specialmente nelle tratte centrali dove il flusso dei treni è più denso.

Disagi per i pendolari e indicazioni utili

Il rallentamento non ha risparmiato la tratta comune tra la stazione Bologna e Laurentina, creando un effetto a catena che ha colpito anche la diramazione B1 verso Jonio. Molti utenti hanno segnalato vagoni sovraffollati e banchine sature. ATAC suggerisce, laddove possibile, l’utilizzo di percorsi alternativi in superficie per evitare i picchi di affollamento sotterraneo.

Il personale aziendale è presente in ogni stazione strategica per fornire assistenza e gestire i flussi, mentre si attende che l’intervento medico a Piramide si concluda per ripristinare la normale frequenza dei passaggi.

La situazione

Anche se non sono ancora state fornite informazioni dettagliate sulle condizioni del passeggero, sembra che l’uomo non sia in pericolo di vita. Dai primi riscontri ad aiutarlo sarebbe stato un medico presente a bordo del convoglio che ha dato l’allarme e fatto scattare il protocollo di emergenza. Allo stato attuale, a seguito del soccorso dei sanitari dell’ARES 118, con l’emergenza rientrata i rallentamenti sono in via di recupero e i treni sono tornati a circolare.