La Regione Lazio rilancia il programma di buoni per lo sport destinato ai bambini e ragazzi tra i 6 e i 18 anni. Le famiglie, con particolare attenzione a quelle in difficoltà economica e sociale, potranno richiedere un voucher annuale da 500 euro da utilizzare in una delle strutture aderenti al progetto. Un’opportunità concreta per favorire l’accesso alla pratica sportiva per i più giovani.
Le famiglie del Lazio possono richiedere i buoni sportivi da 500 euro per consentire ai propri figli di praticare attività sportiva nelle strutture aderenti al progetto
In collaborazione con Sport e Salute, la società di Stato, la Regione ha stanziato ben 9,7 milioni di euro per il rinnovo del bando. La prima fase del programma è ora aperta e riguarda le strutture sportive, che potranno candidarsi per aderire all’iniziativa.
Le associazioni, le società dilettantistiche e gli enti del terzo settore interessati potranno presentare la loro candidatura entro il 18 marzo. Successivamente, sarà avviata la seconda fase, destinata alla registrazione delle famiglie che desiderano usufruire dei buoni sportivi.
L’assessore regionale allo Sport, Elena Palazzo, ha sottolineato l’importanza di questo intervento: “Continuiamo con convinzione il nostro lavoro insieme a Sport e Salute. Abbiamo ascoltato le necessità dei territori e siamo pronti a rispondere alle richieste più urgenti: garantire a tutti l’accesso alla pratica sportiva e migliorare la qualità degli impianti“.
Nuove risorse per i centri fino a 20mila abitanti
Quest’anno, il programma di promozione dello sport si arricchisce di nuove risorse. Infatti, grazie a un ulteriore investimento di 4,3 milioni di euro, i Comuni con una popolazione fino a 20.000 abitanti avranno la possibilità di ottenere un massimo di 150.000 euro per ristrutturare gli impianti sportivi locali. Gli interventi previsti includono il miglioramento dell’efficienza energetica, l’eliminazione delle barriere architettoniche, l’aggiornamento tecnologico e la messa in sicurezza degli spazi.
Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, ha commentato: “Queste due iniziative sono straordinarie per la loro capillarità. Da un lato, la Regione sostiene le famiglie, permettendo a migliaia di ragazzi di praticare sport gratuitamente; dall’altro, aiuta i piccoli Comuni nella difficile sfida della riqualificazione delle loro strutture sportive“.
Il programma non solo favorisce l’inclusione sociale, ma si prefigge anche di modernizzare e rendere più accessibili gli impianti sportivi, per un futuro all’insegna della salute e del benessere per tutti.

















