A marzo cambia la viabilità sul Raccordo anulare per lavori alla complanare

Coinvolta la Complanare Interna e possibile impatto verso la A1 Diramazione Roma Sud per lavori di manutenzione

Togliatti

Un tratto strategico del Grande Raccordo Anulare di Roma si prepara a un cambiamento che interesserà automobilisti e mezzi pesanti in transito sul quadrante sud della Capitale.

Coinvolta la Complanare con e impatto verso la A1 Diramazione Roma Sud per lavori di manutenzione

L’area coinvolta è quella compresa tra il km 38+500 e il km 39+600, in prossimità dello svincolo verso la A1 Diramazione Roma Sud, snodo fondamentale per i collegamenti autostradali.

La modifica alla viabilità riguarderà direttamente la Complanare Interna del GRA, con possibili ripercussioni anche sulla rampa di uscita verso l’autostrada, a seconda delle necessità operative.

Nello specifico, si tratta di un intervento che impatta su un segmento ad alta intensità di traffico e che richiederà particolare attenzione alla segnaletica temporanea.

In questo tratto del GRA nel quadrante sud di Roma, la circolazione subirà variazioni significative per consentire lo svolgimento delle attività previste.

Nel dettaglio, i lavori si svolgeranno nella fascia serale fino alle prime ore del mattino, dalle ore 22 alle ore 6 del mattino tra il lunedì 2 marzo e martedì 3 marzo, 2026.

In questa fascia oraria sarà attiva la temporanea chiusura al traffico della complanare Interna nel segmento indicato.

Il motivo dei lavori sulla complanare e sul GRA è il ripristino di anomalie sulle barriere antirumore presenti lungo il tratto interessato.

Si tratta di interventi tecnici mirati a garantire maggiore sicurezza strutturale e protezione acustica per le aree limitrofe, elementi essenziali in una zona caratterizzata da flussi veicolari costanti.

Durante i lavori, il traffico potrà essere deviato sulla carreggiata principale del GRA – Grande Raccordo Anulare, oppure sugli svincoli precedenti, seguendo le indicazioni provvisorie installate sul posto.

Gli orari individuati per i lavori puntano a concentrare le operazioni in una finestra a minore densità di traffico, riducendo l’impatto sulla mobilità ordinaria.