WhatsApp prepara una delle funzioni più richieste dagli utenti: i messaggi programmati. Dopo anni di attesa e soluzioni alternative tramite app di terze parti, la piattaforma di Meta starebbe testando ufficialmente la possibilità di scegliere data e ora di invio per messaggi in chat e gruppi. Le prime tracce della novità sono emerse nella versione beta iOS dell’app. Ecco cosa sappiamo di questa nuova funzione.
Come funzioneranno i messaggi programmati di Whatsapp
La logica è semplice: l’utente potrà scrivere un messaggio e selezionare un giorno e un orario specifico per l’invio automatico, anche se non sarà online in quel momento.
Secondo le informazioni trapelate:
- I messaggi programmati saranno visibili in una sezione dedicata chiamata “Scheduled Messages”
- La sezione sarà accessibile dalle informazioni della chat
- Sarà possibile modificare o eliminare il messaggio prima dell’invio
- La funzione dovrebbe essere disponibile sia nelle chat private sia nei gruppi
Una novità che potrebbe rivelarsi particolarmente utile per messaggi di lavoro, promemoria, auguri programmati e comunicazioni nei gruppi aziendali o scolastici.
Un passo avanti rispetto al passato per Whatsapp
Finora WhatsApp non ha mai integrato ufficialmente una funzione di programmazione interna. Gli utenti Android potevano aggirare il limite con automazioni esterne o app di terze parti, ma senza una soluzione nativa.
Con questa mossa, WhatsApp si allinea a piattaforme come Telegram, che da tempo permette la pianificazione dei messaggi. Negli ultimi mesi l’app ha accelerato sul fronte delle funzioni avanzate: password per proteggere l’account, miglioramenti alla privacy, modalità spoiler in fase di sviluppo e maggiore visibilità agli aggiornamenti di stato. L’introduzione dei messaggi programmati rientra in questa strategia di potenziamento.

Quando arriverà la funzione?
Al momento la funzione è ancora in fase di sviluppo interno e non è disponibile nemmeno per tutti i beta tester. Come spesso accade, non è garantito che le novità individuate nel codice arrivino subito nella versione stabile. Tuttavia, la presenza di una sezione dedicata già integrata nell’interfaccia suggerisce che il progetto sia in fase avanzata.





















