La terza edizione di Sport Senza Confini prende il via confermando il suo impegno nell’offrire opportunità sportive a tutti i bambini con disabilità e nel rafforzare la cultura dell’inclusione. Dopo due anni di crescita costante, con 344 giovani atleti coinvolti e 26 tappe totali.
Sport inclusivo per bambini e ragazzi diversamente abili: 26 tappe in tutta Italia tra gioco, crescita e partecipazione
Nello specifico, il progetto 2026 é strutturato in un calendario composto da 26 giornate distribuite in undici regioni italiane, con la tappa di Roma prevista per il 28 e 29 novembre, uno dei momenti centrali dell’iniziativa nella capitale.
Promosso dalla Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali (FISPES) e sostenuto da Fondazione Conad ETS e Procter & Gamble Italia, il progetto coinvolge bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni d’età, con percorsi ludico-sportivi studiati per favorire inclusione, socializzazione e crescita personale.
Quest’iniziativa, nata come scuola itinerante, si evolve in un vero attivatore sociale, creando reti tra istituzioni, cooperative, associazioni e comunità locali.
Mariano Salvatore, Presidente FISPES, spiega l’importanza della manifestazione itinerante, nella sua essenza: “Sport Senza Confini rappresenta molto più di un progetto: è una visione concreta e condivisa di futuro. Lo sport abbatte barriere, rafforza l’autostima e permette a ogni bambino di esprimere il proprio talento.”
Le attività itineranti sono progettate per essere continuative e mirate a rafforzare l’autonomia dei partecipanti, valorizzando le abilità individuali e rispettando le diverse fasi evolutive.
A questo scopo, é cruciale la collaborazione con partner locali, come le cooperative Conad, in una sinergia che punta a rendereogni tappa un punto di riferimento stabile per la comunità, capace di lasciare un impatto duraturo.
Maria Cristina Alfieri, Segretario Generale di Fondazione Conad ETS, sottolinea il valore sociale delle tappe: “Crediamo nello sport come spazio di incontro e crescita, capace di creare legami duraturi tra persone e comunità. Ogni tappa diventa un’occasione per costruire reti solide e opportunità concrete di inclusione.”

Antonio Di Ferdinando, AD di Conad Adriatico, evidenzia il ruolo dei partner locali: “Sostenere Sport Senza Confini significa contribuire a comunità più inclusive. Lo sport mette al centro le persone e valorizza le capacità dei più giovani, rafforzando il dialogo con il territorio.”
Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione P&G Italia, precisa l’impegno del partner nazionale: “Con Sport Senza Confini vogliamo portare lo sport paralimpico a centinaia di bambini e famiglie in tutta Italia, costruendo opportunità concrete e durature. È un impegno che riflette i valori del programma Campioni Ogni Giorno, rendendo lo sport accessibile a tutti.”
Le 26 tappe di Sport Senza Confini 2026: un percorso completo di sport inclusivo in tutta Italia
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Ancona – 21‑22 febbraio
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Palermo – 21‑22 marzo
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Genova – 11‑12 aprile
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Cagliari – 17‑19 aprile
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Milano – 16‑17 maggio
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Bari – 30‑31 maggio
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Forlì – 6‑7 giugno
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Grosseto – 11‑12 luglio
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Reggio Emilia – 19‑20 settembre
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Bergamo – 10‑11 ottobre
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Foligno – 24‑25 ottobre
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Bologna – 7‑8 novembre
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Roma – 28‑29 novembre
Ogni tappa diventa un laboratorio di inclusione, dove bambini e ragazzi sperimentano lo sport come strumento di crescita personale, socializzazione e sviluppo delle competenze motorie.
Grazie alla collaborazione tra federazione, partner e comunità locali, il progetto garantisce opportunità concrete e durature, rendendo lo sport paralimpico sempre più accessibile e radic


















