Pochi istanti di distrazione, una domanda banale rivolta con un finto accento straniero e la borsa sparisce dal carrello nel tempo di un respiro. È successo nel parcheggio del supermercato Eurospin di Cerveteri, dove una cittadina è stata vittima di una rapina studiata nei minimi dettagli.
Dopo la rapina al supermercato, il cellulare della vittima è stato localizzato a Roma: si segue la pista di una banda che fa la spola con il Litorale romano
Mentre la vittima era intenta a caricare la spesa nella propria vettura, è stata agganciata da una donna che l’ha distratta, permettendo a un complice invisibile di sottrarle tutto: documenti, portafoglio, chiavi di casa e dell’auto.
La tecnica della distrazione e il soccorso del direttore del supermercato
In un momento di totale smarrimento, dato dall’impossibilità persino di rientrare nel proprio veicolo o in casa, il primo ad aiutare la donna è stato il direttore del punto vendita che senza esitare, si è preso cura della cliente, decidendo di accompagnarla personalmente presso la sua abitazione affinché potesse recuperare le chiavi di scorta della macchina.
Un gesto che è stato lodato pubblicamente dalla vittima, la quale ha sottolineato come il direttore non si sia limitato al supporto formale, ma abbia agito con concreta umanità per risolvere un problema logistico altrimenti insormontabile.
L’identikit sui social
La denuncia è rimbalzata rapidamente sui gruppi locali, dove altri residenti hanno cercato di delineare un possibile identikit dei responsabili. Sebbene la vittima non sia riuscita a fornire dettagli minuziosi, se non l’origine sudamericana della complice e un marcato accento spagnolo, altri utenti tra Ladispoli e Cerveteri hanno segnalato la presenza costante di “due figure inquietanti”.
Le descrizioni fornite dai cittadini parlano di una donna alta e robusta con coda di cavallo, e di un’altra molto magra, con capelli rasati lateralmente e numerosi piercing. Non è certo che si tratti della stessa banda, ma il clima di allerta nella zona è ormai altissimo.
Tracciamento e indagini verso Roma
Il furto non è rimasto confinato al litorale. Grazie alla tecnologia, il cellulare contenuto nella borsa rubata è stato rintracciato nel quadrante di Pineta Sacchetti, a Roma. In quella stessa zona sono stati registrati i primi tentativi di prelievo con le carte di credito sottratte.
Questi dettagli sono stati messi a disposizione delle autorità per tentare di identificare i colpevoli. Resta l’amarezza per l’episodio e per il fatto che le due donne sono ancor a piede libero.
Un appello alla massima cautela
La vittima ha voluto condividere l’accaduto non solo per ringraziare il direttore e chi l’ha sostenuta, ma per mettere in guardia tutti i frequentatori dei centri commerciali della zona sulla tecnica della distrazione nel parcheggio, una delle più vecchie, che continua a mietere vittime a causa della rapidità di esecuzione dei complici, forse un gruppo organizzato che fa la spola dalla capitale a litorale nord.


















