ll Ministero della Salute ha segnalato il richiamo di diversi alimenti freschi a causa della presenza di agenti patogeni o sostanze pericolose. In particolare, prodotti come burrata, burrata affumicata e stracciatella sono state ritirate per rischio Listeria monocytogenes.
Alcuni prodotti richiamati per motivi di sicurezza alimentare e tolti dal mercato: lotti e marchi da verificare e cosa fare se li avete acquistati
I prodotti interessati provengono dalla Latteria di Aviano, con confezioni da 125 e 300 grammi per la burrata e da 250 e 500 grammi per la stracciatella, appartenenti ai lotti 160 e 171 con date di scadenza 21 e 23 febbraio 2026.
Lo stabilimento produttivo si trova a Porcia, Pordenone, identificato con il marchio IT X8634 CE.
Anche le uova fresche a marchio La Casetta delle Uova sono state ritirate per rischio di Salmonella spp.
Questo richiamo riguarda confezioni da 6, 12 e 30 pezzi, lotto 1-29 con scadenza 23 febbraio 2026, prodotte nello stabilimento di Roverbella, Mantova, con marchio 2IT061VR064 e centro di imballaggio IT020038.
Il tonno a pinne gialle decongelato, venduto in vaschette a peso variabile e marchiato Copromar, é stato richiamato per la presenza di istamina oltre i limiti di legge.
In questo caso, il lotto interessato è SNB073M0D180762, con scadenza 20 febbraio 2026, prodotto nello stabilimento di Desenzano del Garda, Brescia.
Le vendite del prodotto in questione sono avvenute dal 12 al 19 febbraio 2026.
Infine, la gelatina in fogli a marchio Dispensa & Cucina è stata richiamata per rischio Salmonella spp.
In questo caso, il lotto interessato è il numero L.241205, con termine minimo di conservazione 05/12/2028, prodotta nello stabilimento di San Martino dall’Argine, Mantova. Le confezioni contengono 12 grammi ciascuna.
Per tutti i prodotti richiamati, si raccomanda di non consumarli e di restituirli immediatamente al punto vendita per ottenere il rimborso.
Nel dettaglio, questi richiami alimentari sono una misure precauzionale necessaria per prevenire infezioni alimentari gravi, che possono provocare sintomi come febbre, dolori addominali, diarrea, nausea e nei casi più gravi, complicazioni legate alla Listeria e alla Salmonella.
Per quanto riguarda la presenza d’istamina nel tonno può invece causare reazioni allergiche acute, compresi eritemi cutanei e gonfiore.
I consumatori devono verificare con attenzione lotti, date di scadenza e marchi prima di consumare qualsiasi prodotto fresco. Le informazioni sui richiami sono disponibili presso i punti vendita e i siti ufficiali dei produttori


















