Inferno nella notte a Roma est: uomo estratto in gravi condizioni dalle fiamme esplose in uno stabile

L'incendio è divampato in un appartamento al quarto piano, rischiando di uccidere l'uomo rimasto prigioniero delle pareti domestiche tra fiamme e il fumo

immagine non collegata ai fatti

Notte di soccorsi a Roma est dove poco dopo le 3.30, la sala operativa dei Vigili del Fuoco ha ricevuto una segnalazione urgente per un incendio divampato all’interno di un’abitazione nella zona di Borghesiana.

L’incendio è divampato in un appartamento al quarto piano, rischiando di uccidere l’uomo rimasto prigioniero delle pareti domestiche tra fiamme e il fumo

Le fiamme sono esplose all’interno di un appartamento al quarto piano di un edificio residenziale, mettendo immediatamente in pericolo la vita dei residenti e la stabilità della struttura. La situazione è apparsa subito critica a causa della rapidità con cui il calore e il gas tossico si stavano propagando.

L’intervento dei Vigili del Fuoco e il salvataggio

Immediatamente è stata inviata d’urgenza la Squadra dei Vigili del Fuoco 21/A, supportata da un’Autoscala, dal Carro Auto-protettori e da un’Autobotte, che una volta giunti sul posto, si sono trovati di fronte a una scena drammatica: le fiamme stavano divorando gli arredi, ma il pericolo principale era rappresentato dalla coltre impenetrabile di fumo che saturava ogni ambiente dell’appartamento.

Nonostante la visibilità quasi nulla e le temperature proibitive, il personale è riuscito a forzare l’ingresso e a penetrare all’interno dei locali ed individuare un uomo di 76 anni disteso a terra.

L’anziano era svenuto, sopraffatto dal fumo acre che non gli aveva lasciato il tempo di raggiungere la porta d’uscita. Con una manovra rapida e coordinata, gli operatori hanno trascinato l’uomo all’esterno dell’area critica, sottraendolo a una morte per asfissia che sembrava ormai certa.

Soccorso medico e contenimento del rogo

Una volta fuori dall’edificio, il ferito è stato immediatamente affidato alle cure dei sanitari del 118, già pronti con un’ambulanza in loco. Le condizioni del 76enne sono apparse subito gravi a causa della massiccia inalazione di fumo, motivo per cui è stato disposto il trasporto d’urgenza in codice rosso presso il più vicino nosocomio.

Mentre l’ambulanza correva verso l’ospedale, il restante personale dei Vigili del Fuoco ha continuato le operazioni di spegnimento, utilizzando l’autobotte per domare i focolai residui ed evitare che il calore compromettessi i solai o gli appartamenti adiacenti.

Messa in sicurezza e indagini

Dopo aver spento l’incendio, i tecnici hanno effettuato un sopralluogo approfondito per verificare i danni strutturali. L’appartamento è stato dichiarato temporaneamente inagibile e l’intera area interessata è stata interdetta per evitare rischi legati ai residui della combustione e alla persistenza del fumo tossico nelle pareti.

Sul posto, anchee le Forze dell’Ordine per i rilievi di rito e per collaborare con i periti dei Vigili del Fuoco nella determinazione delle cause del rogo, che al momento restano al vaglio degli inquirenti.

Al momento il peggio sembra passato, anche se l’odore di fumo è ancora opprimente, rimasto a testimonianza di una notte devastante e di una tragedia evitata solo grazie alla prontezza dei soccorsi.