Ragazza ed ex fidanzato, entrambi minorenni, spariscono da casa: rintracciati dalla polizia a Ostia

Ragazza ed ex fidanzato, entrambi minorenni, spariscono da casa ricerche della polizia del X Distretto estese anche all'entroterra

X Distretto Lido di Polizia

Ragazza ed ex fidanzato, entrambi minorenni, spariscono da casa e vengono rintracciati a notte fonda dagli agenti della polizia di Stato del X Distretto Lido dopo una ricerca di persone che ha dell’incredibile e somiglia alla trama di una vera e propria serie tv.

Ragazza ed ex fidanzato, entrambi minorenni, spariscono da casa ricerche della polizia del X Distretto estese anche all’entroterra

Tutto ha avuto inizio alle 2.30 di lunedì scorso, 16 febbraio, quando la volante Lido 9 si recava in via Galeazzo Sommi Picenardi, all’incrocio con via Carlo del Greco per una segnalazione proveniente dalla madre di una 17enne che riferiva dell’allontanamento da casa della propria figlia insieme all’ex fidanzato suo coetaneo.

La decisione di rivolgersi alle forze dell’ordine era scaturita dal fatto che la figlia le aveva raccontato che avrebbe passato la notte insieme alla cugina condividendo sul cellulare una posizione che poi si era rivelata falsa dopo che la donna, non credendo a ciò che le era stato detto, si era recata di persona all’indirizzo indicato ma dove la ragazza non era mai arrivata.

La preoccupazione era salita ulteriormente quando la signora aveva tentato, ripetutamente, di contattare la figlia al telefonino ormai spento.

Sul posto si era nel frattempo portato anche il padre della cugina poiché anche quest’ultima risultava irreperibile.

Le ricerche proseguono all’Infernetto

A quel punto gli agenti decidevano di recarsi in via Pietro Romani, strada situata nel quartiere residenziale dell’Infernetto a ridosso del litorale romano e che corrispondeva al sul luogo di residenza dell’ex fidanzato.

Anche quest’ultimo, infatti, era stato segnalato alla polizia dopo essersi allontanato da casa intorno alle due del pomeriggio scrivendo un ultimo massaggio prima di spegnere il cellulare: “Non sono in vena mamma, ci vediamo domani mattina”.

La preoccupazione era motivata dal fatto che il giovane era sottoposto a una terapia farmacologica da circa due giorni in quanto affetto da un disturbo oppositivo provocatorio del comportamento.

Con l’aiuto dei genitori gli inquirenti riuscivano a rintracciare l’indirizzo dove, presumibilmente, si trovavano le due ragazze, e l’ex di una delle due, corrispondente a un’abitazione in un’altra zona dello stesso quartiere dell’entroterra di Ostia.

La famiglia brasiliana

Nell’abitazione gli agenti trovavano i tre che erano stati ospitati da un altro minorenne di nazionalità brasiliana.

A quel punto veniva allertato il personale del 118 allo scopo di constatare il buono stato di salute dei ragazzi, peraltro in attesa dell’arrivo di altro personale medico specializzato stante la condizione di forte agitazione dei genitori e dei figli coinvolti.

Sul posto giungevano a rinforzo della Lido 9 anche le volanti 13 e Fiumicino 1 che contribuivano a riportare la situazione sotto controllo, consentendo ai colleghi di effettuare in tranquillità tutti i rilievi del caso, mentre l’altra unità sanitaria, constatata la situazione clinica di tutti i presenti escludeva la necessità di un eventuale trasferimento in pronto soccorso.

A notte fonda veniva, infine, rintracciata la madre 41 enne, anche lei di nazionalità brasiliana, del ragazzo che aveva offerto ospitalità ai suoi amici. La donna si difendeva da un’eventuale accusa di abbandono di minori sia per l’età del figlio, ormai prossimo alla maggiore età, sia a causa del fatto che nessun parente avrebbe potuto prendersi cura di lui sino al suo rientro nella mattinata come peraltro accaduto in precedenti occasioni.