A fine dicembre 2025, a poche ore dal cenone di Capodanno, un’ordinanza urgente aveva gelato pescatori e consumatori del litorale romano. Le telline dell’Area 2 di Maccarese, nel territorio di Fiumicino, erano finite sotto stop sanitario immediato dopo il riscontro della presenza di Salmonella, batterio potenzialmente pericoloso per la salute umana, in campioni analizzati dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana.
Dopo lo stop per Salmonella a Fiumicino, le telline tornano sicure nell’Area 2 di Maccarese: revocato il divieto
Su indicazione della Asl Roma 3, il Comune aveva disposto il divieto temporaneo di raccolta, commercializzazione e consumo umano diretto dei molluschi bivalvi vivi provenienti dall’area interessata. Una misura cautelativa immediata, adottata in uno dei momenti di massimo consumo di prodotti ittici, con un obiettivo chiaro: tutelare la salute pubblica ed evitare rischi alimentari.
L’emergenza sanitaria e il declassamento dell’area
Gli esiti microbiologici avevano evidenziato il superamento dei limiti sanitari previsti dalla normativa vigente, facendo scattare il declassamento temporaneo dell’Area 2 di Maccarese. Il provvedimento aveva comportato l’interdizione totale di ogni attività legata alle telline: dalla raccolta in mare fino alla vendita al dettaglio.
Per settimane il comparto ittico ha vissuto una fase di forte incertezza economica, con controlli serrati, campionamenti ripetuti e un monitoraggio costante delle acque e dei molluschi. Le telline, simbolo gastronomico del litorale laziale, erano diventate il centro di un’emergenza sanitaria gestita con procedure rigorose e tempestive.
La nuova ordinanza: emergenza ufficialmente rientrata
Oggi il quadro è completamente cambiato. La Asl Roma 3 ha comunicato la revoca dell’ordinanza di dicembre 2025, dopo aver ricevuto nuovi rapporti analitici che attestano il ripristino delle condizioni di sicurezza nell’Area 2.
Le analisi più recenti confermano la totale assenza di contaminazioni da Salmonella e il rientro nei parametri microbiologici consentiti dalla normativa europea. Di conseguenza, viene meno il divieto che aveva bloccato l’intera filiera delle telline, consentendo la ripresa immediata della raccolta e della commercializzazione.
Ripartenza per economia locale e consumatori
La decisione rappresenta una vera e propria boccata d’ossigeno per pescatori e operatori del settore, che possono tornare a lavorare in un contesto di piena regolarità sanitaria. Allo stesso tempo, i consumatori possono acquistare e portare in tavola le telline con maggiore serenità, forti dei controlli effettuati e della trasparenza delle autorità competenti.
Resta attivo un sistema di sorveglianza permanente sull’area di produzione di Maccarese, a garanzia di standard elevati e di un intervento rapido in caso di nuove criticità.
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